Fli incontra Chiodi e ci ripensa: dirà sì al bilancio

Alessandro Biancardi

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Fli incontra Chiodi e ci ripensa: dirà sì al bilancio
L'AQUILA. La maggioranza di centrodestra sta cercando di trovare un'intesa con le opposizioni per approvare, entro il 31 dicembre prossimo, bilancio e finanziaria.

E' in corso la seduta del Consiglio regionale d'Abruzzo dedicata all'esame del bilancio regionale. Prima dell'inizio dei lavori, il Commissario alla Sanità e presidente della Regione, Gianni Chiodi, è intervenuto alla riunione della quinta Commissione consiliare Sanità per illustrare le linee-guida che il Commissario intende dettare per la redazione degli atti aziendali. Era assente, per motivi familiari, il sub-commissario, Giovanna Baraldi.

Alle 14 è stata convocata dal presidente Pagano la conferenza dei capigruppo, che ha stabilito che la discussione (ripresa alle 15.30) andrà avanti fino alle 18.30. Poi maggioranza e opposizione si incontreranno «per trovare eventualmente un accordo». Questo lascia pensare che il centrodestra tema di non avere i numeri. La maggioranza vuole approvare entro il 31 dicembre per evitare, ha sottolineato il presidente della Regione e commissario della sanità, Gianni Chiodi, che a coprire il buco della sanità di 360 milioni di euro sia un nuovo automatico aumento delle tasse. Nel bilancio di previsione, infatti, c'é la pianificazione della copertura del 'buco' con un prestito di 200 milioni di euro che sarà restituito con rata annuale per i prossimi trent'anni di 13 milioni (8 recuperati dall'aumento di 2 centesimi dell'accisa sulla benzina, 5 provenienti dai tagli alla spesa corrente). Gli altri 160 milioni sono stati reperiti dall'anticipazione dei Fondi per le aree sottoutilizzate (Fas).

Chiodi, nei giorni scorsi, ha minacciato le dimissioni qualora i documenti non venissero licenziati nei tempi previsti.

Le relazioni generali sono state tenute dal presidente della commissione bilancio, Emilio Nasuti, esponente di Fli - partito che ha minacciato di non votare i documenti perché in dissenso con la gestione delle consultazioni sul rimpasto - e dall'assessore al Bilancio, Carlo Masci.

Proprio Nasuti ha presentato un emendamento al bilancio e alla finanziaria che prevede la sanatoria per i sottotetti.

In questo modo sarebbero recuperabili circa 2,6 milioni da destinare alla vertenza Abruzzo, cioé «il sostegno alle piccole e piccolissime imprese che non hanno ammortizzatori sociali e per la crisi e la chiusura delle banche sono a rischio chiusura». Nasuti ha spiegato che questi fondi uniti ai 2 milioni e mezzo previsti in Bilancio potrebbero rappresentare «una buona posta per dare respiro a questa sostrato produttivo propulsivo in regione».

COSTANTINI TESTA LA CREDIBILITA’ DI CHIODI

 Ieri la maggioranza di centrodestra aveva invitato Costantini a fare proposte concrete e circostanziate dopo che l’esponente dell’idv si era lamentato che le sue proposte venivano sempre pregiudizialmente bocciate.

Così tra gli emendamenti al bilancio figurano anche le due proposte dell’Idv: Asl unica regionale ed unica società pubblica nel trasporto pubblico locale.

«Due riforme – spiega Costantini - capaci non solo di abbattere i costi e gli sprechi della politica, ma anche di favorire una definitiva ed ormai non più rinviabile razionalizzazione del sistema, con eliminazione di doppioni ed ottimizzazione dell’uso delle poche risorse pubbliche disponibili. Ed inoltre, anche un segnale forte e chiaro alle categorie sociali e produttive: la politica è pronta alle riforme, anche le più radicali; la stessa disponibilità deve essere manifestata da loro, con la rinuncia a perseguire ogni forma di reiterazione dei privilegi del passato. Chiodi – continua Costantini - ha detto ieri, dopo il mio intervento, di essere disponibile ad assumersi le proprie responsabilità e nelle ultime settimane, insieme alla Dott.ssa Baraldi, ha dichiarato che nella condizione attuale non serve l’Assessore alla sanità e non servono neppure 4 ASL, considerata anche l’imminente istituzione di un servizio di controllo e di gestione centralizzata degli acquisti.

Voti allora l’emendamento che abbiamo proposto, insieme ad altre forze di opposizione».

«Sempre Chiodi – aggiunge il Capogruppo IdV - insieme all’Assessore Morra, ha riconosciuto che la parcellizzazione delle società regionali nel trasporto pubblico locale genera disservizi, diseconomie ed aggravi insostenibili nei costi di gestione e di produzione del servizio.

Voti allora anche l’altro emendamento che abbiamo proposto insieme ad altre forze di opposizione, sulla istituzione di una unica società pubblica nel TPL».

Cesare D’Alessandro e Lucrezio Paolini sempre Idv, invece, hanno firmato una interrogazione per conoscere tutto sui derivati e sulle operazioni finanziarie in cui è impegnata la Regione e che producono ingenti fuoriuscite di denaro.

29/12/2010 16.59

FLI VOTERA' BILANCIO

Dopo giorni di incertezza Fli annuncia che voterà a favore del bilancio. Lo ha detto il consigliere Emilio Nasuti, presidente della commissione Bilancio e vice coordinatore regionale del partito, dopo un incontro con il presidente della Giunta, Gianni Chiodi, che ha parlato in nome e per conto del Pdl, e il capogruppo del Pdl, Gianfranco Giuliante.

Nasuti ha spiegato che «le nostre prerogative e cioé lavorare per il popolo d'Abruzzo, anche con la costruzione di un tavolo permanente, sono state accettate da Chiodi, che riconosce il fatto che di Fli è forza di maggioranza e che le scelte vanno condivise».

Il nodo è stato sciolto dopo l'incontro di stamani a Pescara tra il coordinatore regionale Fli, Daniele Toto, e il vice coordinatore del Pdl, Fabrizio Di Stefano, e quello del pomeriggio tra lo stesso Toto e Chiodi.

Fli si era messo sull'aventino non votando, ieri sera, il documento di Programmazione economico finanziario.

Le opposizioni di centrosinistra, invece, hanno espresso posizioni molto critiche sulle bozze di bilancio e finanziaria.

L'Udc, con il capogruppo, Antonio Menna, ha annunciato l'astensione «dopo il no al documento di programmazione economico finanziario», il Pd, con il capogruppo, Camillo D'Alessandro, i comunisti Italiani, con il capogruppo Antonio Saia, e Rifondazione comunista, con il capogruppo, Maurizio Acerbo, che voteranno no, hanno parlato di «misure inadeguate accusando il centrodestra di incapacità amministrativa e politica».

In particolare, Acerbo ha reso noto che non ritirerà gli emendamenti ostruzionistici «se non sarà approvato un emendamento che cancella, riportando la norma al recente passato quando non erano previste, le deroghe alle aperture domenicali nella grande distribuzione».

D'Alessandro ha denunciato che nel centrodestra per far quadrare i conti e trovare i numeri per approvare bilancio e finanziaria entro il 31 dicembre «é in atto un mercato di assessorati, Chiodi assente per fare riunioni politiche avrà promesso 10-15 assessori, ma ne ha solo due».

Il consigliere Giuseppe Di Pangrazio (Pd) è tornato di nuovo sul problema scuola in Abruzzo.

Il consigliere ha presentato un emendamento alla finanziaria in cui ha chiesto l’iscrizione in bilancio di 3 milioni di euro al fine di stipulare protocolli d’intesa tra la Regione Abruzzo e l’Ufficio Scolastico Regionale e per migliorare l’offerta formativa scolastica per l’anno 2010-2011-2012.

«La suddetta somma –chiede Di Pangrazio- dovrebbe derivare da una riprogrammazione da parte della Giunta Regionale dei Fondi Sociali Europei».

 29/12/10 18.48