Canadair, invalidata l’offerta Inaer, gara da rifare. Protezione Civile: «no ingerenza politica»

Alessandro Biancardi

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   Canadair, invalidata l’offerta Inaer, gara da rifare. Protezione Civile: «no ingerenza politica»
ABRUZZO. I piloti: «lo avevamo detto, sta prevalendo la politica». A rischio la manutenzione dei motori, bloccato l’addestramento, compromessa la prossima campagna estiva.

Dopo le smentite diramate in tutta fretta dal Dipartimento della Protezione Civile, quanto paventato sei giorni fa dall’associazione dei piloti Gruppo Volo Canadair, si è puntualmente verificato.

E' arrivata infatti l’esclusione “per anomalia” dell’unica offerta, presentata dal gruppo spagnolo Inaer, alla commissione giudicatrice della Protezione Civile.

Nella sostanza alla società spagnola è stato addebitato un eccesso di ribasso, accreditando l’intepretazione secondo la quale gli investimenti finalizzati all’affitto del ramo d’azienda delle società Sorem e San e al pagamento delle competenze pregresse al personale di tali aziende – per le quali erano già state emesse garanzie fideiussorie - facessero parte integrante della quota di ribasso sulla base d’asta e non, come sostenuto dai legali di Inaer, di investimenti assimilabili a rischio d’impresa.
Tra le prime conseguenze, il personale Sorem e San, a capodanno, “festeggerà” il quarto mese senza stipendio.
Nel corso dell’incontro in Protezione Civile con il personale di Sorem e San, durante la quale il responsabile
amministrativo Angelo Borrelli ha annunciato l’esclusione di Inaer e preannunciato l’effettuazione di una nuova
gara, il presidente del Gruppo Volo Canadair Antonio Capaldo, ha definito pretestuose le motivazioni addotte,
ribadendo che i piloti dei Canadair «non sono in svendita», sono solidali con il gruppo spagnolo e si riservano il diritto di esprimere il gradimento per la società che verrà indicata come aggiudicataria della gara di appalto.
«Dietro la questione, cui si intende attribuire una natura tecnica – commenta a caldo il capopilota Massimo Lucioli –potrebbero esserci interessi di altre aziende, magari sponsorizzate da politici di primo piano. La verità è che la semplice richiesta di accesso ai documenti presentati dall’aggiudicataria “in pectore” Inaer, da parte di una delle sei aziende selezionate, ha portato all’esclusione del gruppo spagnolo».
Sono 19 i Canadair CL-415 che compongono la flotta antincendio della Protezione Civile. La flotta antincendio più importante e meglio equipaggiata al mondo – del valore di 600 milioni di euro - è ferma da mesi sul piazzale di Ciampino, con l’ulteriore criticità di imminenti scadenze manutentive sui propulsori, che potrebbero determinarne lo sbarco, con costi ingentissimi e ulteriori ritardi per la rimessa in linea. Anche la prossima campagna estiva sembra già pregiudicata, con la crescente impraticabilità di schieramento dei 15 aeromobili previsti entro il prossimo giugno.
«L’intera vicenda sta recando gravissimi danni all’operatività - conclude il direttore operazioni volo Antonio Urbano –con il blocco perdurante delle attività addestrative (rimessa in linea di piloti, nuove abilitazioni, corsi comando), che produrrà un ulteriore danno alle casse dello Stato».

A tutela dei propri interessi, il Gruppo Volo Canadair, come anche il Liquidatore di Sorem e SAN, sta ora valutando un esposto urgente alla Corte dei Conti.

29/12/2010 11.54

«NESSUNA INGERENZA DELLA POLITICA»

Il Dipartimento della Protezione civile «respinge al mittente le illazioni espresse dall'associazione di piloti 'Gruppo Volo Canadair'» sulla vicenda della gara invalidata, «precisando e ribadendo che nessuna 'ingerenza della politica' si è verificata in relazione alla procedura negoziata per l'affidamento della gestione della flotta Canadair del Dipartimento».

«Più semplicemente e correttamente - si legge in una nota dello stesso Dipartimento - si è svolta una attività valutativa - non discrezionale per l'amministrazione - che ha portato a ritenere l'unica offerta pervenuta anomala in senso tecnico-giuridico, e quindi inidonea all'affidamento dell'appalto. Per garantire il ripristino dell'operatività dei velivoli, come preannunciato ieri, in queste ore stanno partendo le lettere d'invito alle società che avevano manifestato interesse allo svolgimento del servizio, al fine di acquisire nuove offerte entro la metà di gennaio. Nel frattempo, il Dipartimento ha già garantito, e sta garantendo, la preservazione della flotta». «In conclusione, non si può non segnalare - è detto nel comunicato - che il Dipartimento della Protezione Civile sta agendo nel rigoroso rispetto delle norme, tenendo conto anche delle esigenze del personale delle società ex affidatarie del servizio. Se tale comportamento fosse stato tenuto nel passato anche dagli altri soggetti interessati alla vicenda, la situazione non sarebbe quella attuale».

29/12/10 15.36

*L'INTERPELLANZA PARLAMENTARE PER FAR LUCE SULL'APPALTO 

*SI CERCA UNA NUOVA SOCIETA'

*SOPO LA SOREM ANCHE LA SAN RISCHIA DI CHIUDERE