Consiglio regionale Abruzzo 2010: 24 riunioni per 62 leggi approvate

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1779

Consiglio regionale Abruzzo 2010: 24 riunioni per 62 leggi approvate
L’AQUILA. Dal primo gennaio al 16 dicembre 2010, il Consiglio regionale dell’Abruzzo si è riunito 24 volte in seduta ordinaria, 7 in seduta straordinaria e 6 per il question time.

I progetti di legge presentati sono stati 124, quelli esaminati 65. Un solo regolamento presentato ed esaminato, mentre le leggi promulgate sono state 49 su 62 approvate. Dei 23 provvedimenti amministrativi presentati, 19 sono stati esaminati. Per quanto riguarda le risoluzioni, ne sono state presentate 60 ed esaminate 23.

Sono questi alcuni numeri presentati oggi dal presidente del consiglio regionale, Nazario Pagano, che si è detto soddisfatto ed annunciato le novità dal prossimo 1 gennaio.

Sono state esaminate 4 nomine nel corso dell’anno, a cui si aggiungono 15 pareri sugli atti della Giunta e 5 documenti. Durante il 2010 sono state presentate 122 interpellanze, di cui 30 svolte. Su 31 interrogazioni a risposta orale, ne sono state svolte 29, mentre su 21 interrogazioni a risposta scritta, 7 hanno ottenuto risposta. Nel corso dell’anno che sta per concludersi, l’attività legislativa del Consiglio regionale si è concentrata principalmente in alcuni settori: attività produttive (15 leggi), territorio-ambiente-infrastrutture (12), bilancio-finanza regionale (8), ordinamento istituzionale (8), tutela della salute (6), agricoltura (6). Per quanto riguarda il contenzioso istituzione, sono state 8 le leggi impugnate dal Governo nazionale.

L’ATTIVITA’ DELLE COMMISSIONI

Dal primo gennaio al 16 dicembre 2010, la prima commissione consiliare “Bilancio ed affari generali”, ha svolto 26 sedute, di cui 4 con audizioni. 40 i progetti di legge pervenuti, di cui 33 licenziati. I provvedimenti amministrativi pervenuti sono stati 6, di cui 5 licenziati. 3 i pareri per la Giunta pervenuti e licenziati. Nello stesso periodo le prese d’atto di deliberazioni della giunta regionale sono state 32.

La seconda commissione “Governo del Territorio, Lavori Pubblici, Ordinamento uffici, Enti Locali” si è riunita 36 volte, di cui 17 con audizioni. I progetti di legge pervenuti sono stati 35, di cui licenziati 21. I provvedimenti amministrativi presentati sono stati 11, di cui 10 licenziati. Uno solo, invece, il parere per la Giunta, pervenuto e licenziato.

La terza commissione “Agricoltura” si è riunita, nel corso del 2010, 25 volte, di cui 8 con audizioni. I progetti di legge pervenuti sono stati 17, di cui 12 licenziati. Anche in questo caso il parere per la Giunta è stato uno solo, pervenuto e licenziato.

La quarta commissione “Industria e Commercio, Turismo” si è riunita, nell’anno che sta per concludersi, 26 volte, di cui 20 con audizioni. I progetti di legge pervenuti sono stati 43, di cui 33 licenziati. 4 i provvedimenti amministrativi pervenuti e licenziati, 4 i pareri per la Giunta pervenuti e licenziati.

La quinta commissione “Affari sociali e Tutela della salute” si è riunita 34 volte, di cui 27 con audizioni. I progetti di legge pervenuti sono stati 32, di cui 10 licenziati. 4 i provvedimenti amministrativi pervenuti e licenziati. 8 i pareri per la Giunta, di cui 6 licenziati.

La sesta commissione “Politiche europee, internazionali e per i programmi della Commissione Europea”, si è riunita 14 volte, di cui 11 con audizioni. I progetti di legge pervenuti e licenziati sono stati 6.

«Il 2010 è stato un anno particolarmente felice dal punto di vista legislativo, nel corso del quale sono stati raggiunti risultati di tutto rispetto, non solo per quantità delle leggi, ma anche per la qualità dei testi normativi. La nostra è un' assemblea legislativa moderna, l'Abruzzo non si sente secondo a nessuno», ha detto Pagano.

«Siamo un Consiglio regionale all'avanguardia», ha aggiunto Pagano che ha anche specificato che quattro sono i provvedimenti 'cardine': «Riguardo il nuovo regolamento - ha spiegato - avevamo il dovere di adeguarlo dopo 25 anni alle nuove esigenze di lavori più rapidi. Poi c'é la legge sulla qualità della legislazione, definita la migliore d'Italia. E ancora il testo unico sul riordino delle indennità dei vitalizi e dei gruppi e infine la legge comunitaria, con la collaborazione tra Giunta e Consiglio».

 Su un quinto tema, la legge di riforma del comparto dell'edilizia, il presidente ha auspicato «una soluzione al confronto tra forze che fin qui non sono riuscite a mettersi d'accordo per rilanciare questo settore».

NUOVO REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO REGIONALE

Il prossimo 1 gennaio entrerà in vigore il nuovo Regolamento di funzionamento del Consiglio regionale approvato dall’Assemblea lo scorso 12 Ottobre.

« In questo modo», ha detto Pagano,«si è determinato una revisione complessiva del precedente Regolamento consiliare, resasi necessaria alla luce del nuovo assetto istituzionale delineato dalla revisione costituzionale del sistema di elezione del Presidente della Giunta e del Consiglio regionale e dall’approvazione del nuovo Statuto. Si è trattato di un lavoro significativo portato avanti dalla Commissione presieduta dal Consigliere Walter Di Bastiano che ci ha permesso dopo tanti anni di approdare ad un risultato che costituisce, insieme alla normativa per la legge comunitaria ( approvata dal Consiglio il 14 dicembre scorso), un vero fiore all’occhiello»

L’adeguamento al nuovo assetto istituzionale ha comportato l’inserimento di alcuni nuovi istituti e la previsione di un nuovo sistema di rapporti tra Giunta e Consiglio regionale, che vede sempre più il Consiglio stesso assumere un ruolo di controllo dell’attività dell’esecutivo ma anche di raccordo con le istituzioni locali. E’ stato,infine, introdotto il metodo della programmazione per quanto concerne i lavori d’Aula e delle Commissioni alle quali sono stati dati più poteri con l’introduzione dell’esame dei progetti di legge, da parte delle Commissioni stesse, in sede redigente e deliberante, sono state riviste le norme dedicate alla discussione in Consiglio, per garantire maggiore fluidità ed efficienza dei lavori, e maggiore consapevolezza nella discussione degli argomenti in esame.

 22/12/2010 15.55