Neve e disagi, il Pd scrive a strada dei Parchi. A Tagliacozzo «sindaco riferisca in aula»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Neve e disagi, la questione non si è ancora conclusa. Mentre ad Avezzano le scuole rimarranno chiuse anche domani, martedì, a Tagliacozzo Sinistra imbufalita mentre i consiglieri regionali del Pd scrivono a Strada dei Parchi.

Il circolo di Sinistra di Sinistra Ecologia Libertà di Tagliacozzo denuncia e condanna  quella che definisce «la manifesta incapacità dell’amministrazione comunale» nel garantire il diritto alla mobilità dei propri cittadini in seguito alla nevicata di venerdì scorso.

I disagi per i cittadini sono stati enormi ed in alcuni casi anche molto gravi. «Oltre alle solite automobili in panne», racconta il coordinatore Vincenzo Montelisciani, «si sono registrati dei feriti; le strade per raggiungere l’ospedale ed il pronto soccorso sono rimaste per parecchie ore impraticabili; nel pomeriggio di sabato, si sono registrate ancora frazioni completamente isolate che denunciano l’impossibilità di reperire cibo e acqua; gli esercizi commerciali sono rimasti chiusi subendo nocumento alla loro attività. In tutto ciò l’amministrazione comunale è del tutto assente e le richieste d’aiuto pervenute agli uffici comunali sono state in alcuni casi accolte con troppa sufficienza».

Ma per Sel in un paese di montagna, garantire la mobilità invernale con un efficiente piano anti-neve «non può essere considerato un optional, ma un preciso dovere degli amministratori».

  Inoltre, all’inefficienza degli amministratori si sarebbe affiancata, secondo quanto racconta Montelisciani, anche un atteggiamento negligente rispetto all’allerta e alle sollecitazioni della Protezione civile pervenute alla giunta con ampio preavviso.

Alla luce di fatti, il gruppo di sinistra chiede al sindaco Dino Rossi, di riferire in via ufficiale e pubblica «circa le cause e le responsabilità della grave situazione che si è venuta a creare».

I Consiglieri Regionali Claudio Ruffini e Giovanni D'Amico hanno invece scritto una lettera alla direzione di Strada dei Parchi S.p.A. per denunciare i disagi sulle autostrade abruzzesi a causa del maltempo.

«Nonostante l'eccezionale situazione meteorologica fosse stata ampiamente annunciata e prevista da tutti i servizi meteo», scrivono i due consiglieri, «i disagi per gli automobilisti e per la viabilità regionale nei tratti gestiti dalla vostra società sono stati prolungati ed inaspettati, visto che si è arrivati anche alla chiusura temporanea di alcuni tratti autostradali».

Le immagini ed il racconto di numerosi automobilisti fermi all'entrate dei caselli per ore, in balia del freddo e del ghiaccio, «non possono passare inosservati e non farci porre delle domande al riguardo della gestione di questa emergenza», continuano i due esponenti del Partito Democratico.

Ma a subire disagi maggiori a causa del ghiaccio e della neve sono stati i mezzi pesanti. La neve caduta dal pomeriggio del 14 dicembre nell’intera regione non ha creato particolari disagi alla circolazione locale, fatta eccezione per quella in autostrada, facendo scattare l'allarme e l'apprensione di numerosi automobilisti diretti e di ritorno dall'Abruzzo.

«Senza alcuna strumentalizzazione siamo qui a chiederle spiegazioni», scrivono ancora alla presidenza della società, «di queste difficoltà nella gestione degli eventi meteorologici ampiamente annunciati ed in tratti autostradali notoriamente soggetti ad eventi nevosi».

I due consiglieri chiedono inoltre di essere ricevuti «al fine di individuare le possibili soluzioni affinchè tali disservizi non si ripetano nel corso del tempo»

«PROVINCIA DI CHIETI E COMUNE DI ORTONA ASSENTI»

Difficile le condizioni post neve anche ad Ortona. Il comprensorio ha dovuto fare i conti con strade ghiacciate e disagi alla circolazione.

Valentino Di Carlo, segretario cittadino Idv, punta il dito contro «l'inefficenza di un amministrazione che non si è preoccupata dell'avvertenza fatta dalla protezione civile e da una provincia che ha abbandonato tutta l'ex statale marruccina senza spargere un minimo di sale e in totale assenza di spazzaneve. Sulla strada si è visto giusto qualche ditta privata pagata dalla provincia ma nessuna ombra di mezzi pubblici».

20/12/2010 12.05