Soldi alle Comunità Montane, Scopino: «si premia chi ha scialacquato»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Duro l’attacco di Arturo Scopino, dirigente dell'associazione nazionale Piccoli Comuni d’Italia

Il Consiglio regionale d'Abruzzo, nei giorni scorsi, ha approvato lo stanziamento di un milione e 756 mila euro in favore delle 9 Comunità montane esistenti. Risorse che, nell’intenzione della Regione, dovrebbero consentire a questi enti, attualmente commissariati per la riforma in atto, di perseguire l’equilibrio di bilancio per l’esercizio 2010.

«Una trovata infelice. Una mossa assurda, anche da parte dell’assessore Masci», la definisce Arturo Scopino, referente per l’Abruzzo dell’Anpci (Associazione nazionale Piccoli Comuni d’Italia).

Quei soldi andranno a ripianare i buchi di bilancio, per consentire poi l’approvazione dei documenti contabili. «Ma che modo di fare politica è?», attacca Scopino. «In questa maniera si vanno a dare soldi, e dunque a “premiare”, quelle amministrazioni che hanno lavorato male e scialacquato e a penalizzare altre – e ce ne sono state diverse - che hanno operato con parsimonia ed oculatezza, facendo quadrare i conti, chiudendo in pareggio e garantendo, al contempo, servizi sociali, turistici, culturali, ambientali. Chi ha sperperato beneficerà di risorse, chi ha risanato non avrà nulla. Tra l’altro saranno elargiti fondi regionali, in un momento di profonda crisi e in cui si urla al risparmio. La Regione avrebbe dovuto escogitare soluzioni diverse: non avrebbe dovuto utilizzare fondi propri, dato che le risorse scarseggiano, ma, ad esempio, alienare, vendere o impegnare immobili e patrimonio delle stesse Comunità montane… in rosso”».

E intanto oggi dalla Regione si annuncia che sono in arrivo altri 6 milioni di euro per la valorizzazione dei territori montani della provincia di Chieti.

Sono infatti destinati alla Provincia di Chieti 6 dei 16 milioni di euro che la Giunta regionale ha assegnato all’attività “Valorizzazione dei territori montani” nell’ambito della riassegnazione delle risorse Por Fesr 2007-2013. I sei milioni, che saranno destinati ai Progetti Integrati Territoriali (Pit), determineranno investimenti per almeno 10 milioni di euro in prevalenza nei Comuni che hanno partecipato alla definizione dei Pit e che hanno i progetti già pronti.

In seguito al terremoto del 6 aprile 2009 la Regione Abruzzo aveva approvato la riprogrammazione delle risorse per intervenire attraverso il Por Fesr nelle aree terremotate sospendendo temporaneamente anche l’attività IV. 2.1 “Valorizzazione dei territori montani” da attivare tramite i Pit. Una scelta, questa, ritenuta dalla Giunta regionale «inevitabile ma non definitiva» bensì funzionale a realizzare una disponibilità di risorse da spendere per sostenere la ripresa del sistema Abruzzo.

«E’ un grande risultato specie in un momento di carenza di fondi e attività – dice l’assessore regionale all’agricoltura Mauro Febbo - un risultato ottenuto grazie alla volontà della Regione di non penalizzare le tante iniziative in cantiere e le aspettative che si erano create. E grazie all’impegno quotidiano dell’assessore provinciale di Chieti Daniele D’Amario, responsabile dei Pit, il quale ha seguito puntualmente l’evoluzione della situazione partecipando attivamente a tutte le riunioni e ai Comitati di Sorveglianza, sollevando costantemente la problematica ed evidenziando la capacità di spesa dei potenziali beneficiari già indicati nei Pit».

16/11/2010 14.48