Emergenza trasporto pubblico locale, Filt: «oltre 4 miliardi in meno»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. La Filt Cgil di Pescara organizza un’assemblea straordinaria dei lavoratori del trasporto pubblico locale di Arpa, Gtm e Gruppo Ferrovie dello Stato.

L'incontro si terrà domenica 7 novembre alle ore 10.00 presso la Cgil di Via Benedetto Croce a Pescara.

All’ordine del giorno la manovra correttiva del governo che toglie alle regioni, ai comuni e alle province ingenti risorse destinate al settore dei trasporti e quindi ai cittadini.

La regione Abruzzo, attraverso il Documento di Programmazione Economica e Finanziaria relativa al triennio 2011 – 2013, ha già recepito detti tagli previsti e contenuti nella “Legge di stabilità”.

La riduzione delle risorse per i trasporti, prevista nel Dpef regionale, ammonta infatti a circa 60 milioni di euro ovvero circa il 40% rispetto ai 145milioni stanziati fino ad oggi.

«Ciò significa», commentano dalla Filt, «che per i pendolari della provincia di Pescara, si prospettano forti ricadute e penalizzazioni giacché con i restanti 85 milioni di euro a disposizione dell’Abruzzo, saranno necessariamente ridimensionati gli attuali servizi di trasporto garantiti su strade e ferrovie».

Inoltre a complicare la vicenda vi sarebbe la notizia dell’ultim’ora seconda la quale il Governo nella giornata di ieri, è stato battuto in commissione Bilancio alla Camera su un emendamento proprio alla Legge di Stabilità riguardante i fondi Fas, con il quale veniva data la possibilità alle Regioni di compensare i tagli al trasporto pubblico locale attraverso l’utilizzo dei fondi destinati per l’appunto alle Aree sottosviluppate.

«Meno bus», contestano dal sindacato, «corse metropolitane, collegamenti extraurbani, collegamenti ferroviari locali e regionali. Il servizio attuale già insufficiente, subirà una riduzione tra il 15 e il 35%. Meno occupazione, i posti di lavoro in pericolo potrebbero arrivare a 10.000,  alcune centinaia solo in Abruzzo».

Pericolo anche per l'innalzamento del costo dei biglietti e del livello di inquinamento: «si profila», spiegano dalla Filt, «un pesante aumento del prezzo di abbonamenti e biglietti, comunque insufficiente a compensare i minori trasferimenti pubblici. Pagherà anche chi non usa abitualmente i mezzi pubblici: una minore offerta di mobilità collettiva produce più mobilità privata, più traffico più inquinamento».

Durante l’assemblea straordinaria che si annuncia alquanto partecipata, oltre ai tagli ai trasporti e alle conseguenti ricadute sull’occupazione, sui servizi e sulle tariffe, si affronterà anche il tema delle pensioni (con le nuove finestre di uscita a partire dal 2011) e quello altrettanto sentito dai lavoratori dei trasporti in materia di lavori usuranti.

L’assemblea sarà presieduta da Franco Rolandi (segretario provinciale Filt Cgil Pescara). Interverranno, inoltre  Nicola Primavera (direttore Inca Cgil Pescara), Luigi Scaccialepre (segretario regionale Filt Cgil Abruzzo). Le conclusioni saranno affidate a Paolo Castellucci (segretario Generale Cgil Pescara).

05/11/10 11.15