Incendi boschivi, «in 10 anni emergenza sotto controllo»

Alessandro Biancardi

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GUIDO CONTI

GUIDO CONTI

PESCARA. «Gli incendi del 2007 sono stati i più devastanti degli ultimi 10 anni e vi sono conseguenze visibili ancora oggi nella flora e nella fauna».

FORESTALE REPARTO VOLOA fare il punto sugli incendi boschivi e sugli interventi della Forestale è stato il comandante Guido Conti in visita per la prima volta alla base del reparto volo della Forestale nella nuovissima costruzione all’interno del sedime aeroportuale di fianco a quella dei vigili del fuoco e della Polizia.

«Quelli del 2007 sono stati incendi del tutto eccezionali», ha detto Conti, «ed abbiamo visto persino bruciare una faggeta che notoriamente sono boschi che non vanno mai a fuoco perché sorgono in zone molto umide. Negli ultimi anni i nostri interventi, coadiuvati anche con quelli dei vigili del fuoco, hanno potuto contare su quattro elicotteri e uomini preparati e addestrati che oggi possono contare anche su una base nuova e spaziosa».

Gli interventi nel 2007 sono stati complessivamente 87, di cui 46 in boschi soprattutto della zona di Bussi e dintorni ma anche nelle province di Chieti e L’Aquila. Nel 2008 sono scesi bruscamente a 22 incendi per relativi interventi del reparto volo della Forestale. Nel 2009 si sono registrati solo 4 interventi per incendi non boschivi mentre nel 2010 gli interventi di spegnimento hanno interessato 21 zone.

FORESTALE REPARTO VOLO

Quello degli incendi boschivi dunque –è stato detto in conferenza stampa- è un fenomeno che negli ultimi dieci anni è stato sotto controllo e non ha prodotto danni se si esclude appunto l’eccezionale annata del 2007.

Alla conferenza stampa oltre i piloti erano presenti gli altri componenti del reparto tra cui ingegneri e tecnici, ed il comandante del reparto, il vice questore Mauro Macino che ha spiegato come il raggio di azione e territorio di competenza del reparto volo preveda interventi in Abruzzo ma anche in Molise, Marche e Puglia.

Sono stati inoltre ricordate anche le altre operazioni di polizia giudiziaria che hanno dato origine ad inchieste importanti partite anche da perlustrazioni aeree come l’inchiesta sulle discariche dei veleni di Bussi e di Piano D’Orta o altre minori indagini di altre procure per le quali gli elicotteri costituiscono un punto di vista privilegiato per la scoperta di discariche abusive o dell’abusivismo edilizio.

E’ seguita poi una breve visita alla nuova base costata 4,5 milioni di euro erogati dal provveditorato alle opere pubbliche e da poco terminata. All’interno vi è uno tra gli hangar più grandi d’Italia in grado di ospitare gli elicotteri più grandi come l’Erickson S64F che per un paio di anni ha fatto base proprio a Pescara.

 04/11/2010 9.10