Fondi per categorie svantaggiate, arriva l'organismo intermediario nel segno della teramanità

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Il 5 ottobre scorso la regione Abruzzo ha affidato il compito in qualità di Organismo Intermediario della gestione dei fondi destinati alle categorie svantaggiate.

Tra i candidati che si sono presentati ha avuto la meglio il raggruppamento temporaneo costituito dalla mandataria Ernst & Young Financial Business Advisor Spa, leader mondiale nel settore dei servizi professionali di audit, finanza straordinaria, consulenza fiscale, legale e strategica, l'Eventitalia Società Consortile a.r.l. (mandante), Dierreform Srl (mandante), Studio Come S.r.l. (mandante).

L'organismo intermediario gestirà per conto della Regione, le procedure relative alle azioni di inclusione sociale: risorse, in parte del Fondo Sociale Europeo, destinate alle categorie svantaggiate. Quanti soldi? Quasi 8,5 milioni di euro, per un servizio di due anni, rinnovabili a scadenza. Altra domanda: l’appalto era proprio necessario o si poteva sfruttare a costo zero le strutture interne della Regione? Si potevano sfruttare le Province o persino Abruzzo Lavoro (il cui commissario straordinario, tra l'altro, è lo stesso dirigente del servizio regionale formazione, istruzione, lavoro, politiche sociali )?

Fatto sta che queste risorse verranno gestite da privati ed il 20% sarà erogato su semplice richiesta degli aggiudicatari.

L'operazione appena conclusa si chiude sicuramente sotto il segno della teramanità: teramano è l'assessore al ramo Paolo Gatti, teramano (di Notaresco) è l'amministratore delegato della capogruppo Ernst &Young, Donato Iacovone, come teramani (e commercialisti, Ivan Di Cesare) sono i titolari di una società mandante la Eventitalia Società Consortile a.r.l.

Nei mesi scorsi aveva mostrato perplessità sull'intera operazione la consigliera regionale del Pd, Marinella Sclocco secondo la quale si sarebbe rischiato di utilizzare i soldi destinati alle categorie svantaggiate «per mantenere in piedi un nuova struttura organizzativa, esterna alla Regione, denominata Organismo Intermedio che dovrebbe gestire, per conto della Regione, tutte le procedure di gara riguardanti le diverse azioni di inclusione sociale».

Ma anche dopo lo polemiche l'affidamento è stato concretizzato.  

12/10/2010 8.19