Neve e obbligo di catene a bordo: tra ordinanze, multe e interpretazioni normative

Alessandro Biancardi

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Neve e obbligo di catene a bordo: tra ordinanze, multe e interpretazioni normative
L'INTERVISTA. ABRUZZO. Catene a bordo sì, catene no in questo inverno ancora senza neve?  Alcune ordinanze comunali obbligano infatti gli automobilisti a dotarsi di catene a bordo per prevenire “il disastro da neve” della circolazione, che si verificò lo scorso anno in particolare a Chieti.

Ed allora il 10 novembre scorso il sindaco Di Primio ha adottato un’ordinanza secondo la quale tra il 15 novembre ed il 15 marzo «tutti i veicoli a motore transitanti lungo le strade comunali siano muniti o abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio».

C’è poi l’obbligo, specie nella dorsale adriatica della A14 e sulla autostrada dei Parchi che collega l’Abruzzo al Lazio pe ril periodo invernale. Un’altra recentissima ordinanza della Provincia di Pescara ha poi decretato l’obbligo di catene a bordo per le strade collinari della provincia. Una ordinanza un po’ diversa è stata emanata anche dal sindaco di Montesilvano ma in questo casol’obbligo non è generalizzato ma solo in caso di precipitazione nevosa.

Sulla possibilità di multe in arrivo e di punti tolti alla patente, in caso di controlli, si rincorrono voci incontrollate: ma le sanzioni, come da smentite del Comune di Chieti, non ci sono ancora state. Come in altri centri urbani, a Chieti saranno i Vigili urbani a controllare che i veicoli siano forniti delle catene o delle gomme antineve. Ma il problema delle catene a bordo riguarda anche le autostrade e le strade extraurbane di molte altre città grandi e piccole. Tutto normale, nessun pericolo in vista per i controlli? E, soprattutto, ci saranno questi controlli con relative sanzioni e decurtazione dei punti dalla patente? E quali sono gli importi delle sanzioni? Lo abbiamo chiesto al colonnello Alberto Guidoni (nella foto), vice comandante della Regione Carabinieri Abruzzo ed al comandante della polizia municipale di Chieti, Donatella Di Giovanni.

A quanto ammontano le sanzioni?

«In effetti c’è un pò di confusione e girano voci contrastanti e a volte infondate – spiega il colonnello Guidoni – la situazione è questa: la legge 120 del 2010 introduce per gli automobilisti l’obbligo di essere equipaggiati con mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici adatti per la neve. Ma la sanzione è diversa se avviene in città o sulle strade extraurbane. In città è di 39,00 euro, se la violazione avviene fuori dai centri abitati è di euro 80,00».

E la decurtazione dei punti dalla patente c’è o no?

«Per l’ordinanza emessa dal sindaco non c’è nessuna decurtazione di punti. Qualora invece sia contestato l’art. 192 del Codice della strada ad opera della Polizia stradale o di altri agenti ai quali spetta l’espletamento dei servizi di Polizia stradale, questo prevede che ai conducenti sprovvisti di mezzi antisdrucciolevoli, quando siano prescritti, si possa ordinare di fermarsi o di proseguire la marcia con l’osservanza di specifiche cautele. Se l’automobilista non “obbedisce” la sanzione è di 80,00 euro con decurtazione di tre punti».

Qualcuno sostiene che l’ordinanza del sindaco di Chieti, peraltro giudicata ben fatta, possa indurre in errore nel punto in cui parla delle sanzioni.

«In effetti l’ordinanza del Comune ha effetto solo per il centro urbano, visto che la competenza sulle strade extraurbane è del Prefetto – conclude il colonnello Guidoni – infatti si citano l’art. 6 e l’art. 7 che possono indurre in confusione. Ma sono i tecnicismi del “combinato disposto” che sarà il Vigile urbano a dirimere. I cittadini devono sapere che in città si pagano 39 euro e fuori 80. E debbono accertarsi di essere attrezzati con mezzi omologati, senza dire che la prudenza non è mai troppa».

Al comandante dei Vigili urbani chiediamo se c’è questa confusione tra le due competenze (Comune e Prefettura) sulle strade.

«Nessuna confusione al momento dell’applicazione della sanzione. I Vigili sanno bene cosa applicare – spiega Donatella Di Giovanni – e su quali strade controllare. E’ inevitabile il “combinato disposto”, perché vanno citati entrambi gli articoli. In concreto però posso dire che fino ad oggi non abbiamo multato nessuno. E per l’applicazione di questa ordinanza e per il coordinamento degli interventi sulle strade c’è stata una riunione in Prefettura».

Cosa avete deciso per i controlli?

«Che ferme restando le rispettive competenze sulle strade, i controlli più serrati ci saranno soprattutto in caso di allerta meteo. Il problema però forse è un altro: al di là delle ordinanze è bene essere attrezzati in caso di neve e tutti debbono informarsi con precisione su quali mezzi antisdrucciolevoli utilizzare, controllando che siano  omologati o no. Se ci sono dei dubbi, basta informarsi per evitare poi sorprese. E multe».

Sebastiano Calella  05/01/2012 09:35