Trivelle, istanze "Santa Venere" e "Cipressi". Wwf Abruzzo pronto per le osservazioni

Alessandro Biancardi

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PESCARA. «Due progetti per la ricerca di idrocarburi al vaglio della Regione Abruzzo. Tempo fino al 7 gennaio per presentare osservazioni».

Il Wwf Abruzzo si riferisce alle richieste di estrazione di idrocarburi, “Cipressi” e “Santa Venere”. Al momento, dice l’associazione ambientalista, «le istanze sono sottoposte alla procedura per la Valutazione di assoggettabilità presso la Regione».

Di qui l’invito rivolto alla Provincia di Pescara, ai Comuni, (ad iniziare da quello di Pescara) a «dimostrare la contrarietà del popolo abruzzese alla petrolizzazione del territorio». Il Wwf, insieme a tutte le altre associazioni e comitati sta lavorando alle osservazioni. Un lavoro, precisa l’associazione, che si avvale del contributo di Maria Rita D’Orsogna fautrice della tesi secondo cui i «progetti sono estrazioni di petrolio a tutti gli effetti».

L’istanza “Cipressi” riguarda una vasta area di 144,43 Km quadri estendendosi nelle province di Pescara e Teramo nella zona compresa tra il Fiume Vomano ed il Fiume Fino ed interessa il territorio dei comuni Atri, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cellino Attanasio, Città Sant’Angelo, Elice, Montefino e Penne. L’istanza “Santa Venere” riguarda invece 73,12 Km quadri nel territorio dei comuni di Cappelle sul Tavo, Città Sant’Angelo, Collecorvino, Montesilvano, Moscufo, Pescara, Pianella e Spoltore.
Il Wwf Abruzzo esprime inoltre dubbi sulla fase di cantiere (ricerche geosismiche ed eventuale pozzo esplorativo) dell’ istanza “Cipressi”.

«Si tratta di zone molto popolose, vocate al turismo ed all’agricoltura», conclude il Wwf,«con varie aree protette naturali come la Riserva regionale dei Calanchi di Atri, la Riserva regionale della Pineta Dannunziana e la Riserva Naturale Statale Pineta di Santa Filomena di Pescara». “Santa Venere” e “Cipressi” non sono gli unici progetti che tengono banco in questi tempi. Si aggiungono l’istanza “Villa Mazzarosa” presentata dalla Medoilgas Italia e “Villa Carbone”.

04/01/2012 17:42