Area sisma: agevolazioni gas e luce: «problemi di interpretazione»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Un problema di interpretazione sulle bollette di gas e luce nell’area del cratere.  «Tutti quelli che al 5 aprile 2009 risultavano titolari di un contratto di fornitura elettrica e gas, nell’area cratere hanno diritto a bollette dell’energia elettrica e del gas più leggere».

E’ questa l’interpretazione dell’ associazione di consumatori Robin Hood Abruzzo sulla delibera n°185 del 1 dicembre 2009 dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas che stabilisce agevolazioni per famiglie colpite dal sisma. Altra interpretazione è quella dei gestori dei servizi gas e luce che escluderebbero dai beneficiari coloro che prima del sisma avevano sottoscritto un contratto con altro operatore ottenendo l’attivazione di quest’ultimo solo dopo la data riportata in delibera.

Sulla questione interpretativa l’associazione di consumatori Robin Hood Abruzzo ha chiesto un intervento dell’Autorità per precisare che hanno diritto non solo quelli che hanno dato continuità contrattuale, ma tutti quelli che risultassero titolari di contratto al 5 aprile 2009. La richiesta, fa sapere l’associazione, verrà inviata anche al Commissario Straordinario e al Responsabile della Protezione civile.

La delibera in questione parla chiaro. Le agevolazioni, valide per un periodo di 36 mesi, a decorrere dal 6 aprile 2009, sono riconosciute a tutti gli utenti che, alla data del 5 aprile, erano titolari nei Comuni del “cratere sismico” di un contratto di fornitura di energia elettrica e/o di gas, anche se a seguito del sisma, sono stati costretti a spostare la propria fornitura in Comuni diversi da quelli del “cratere”. Basterebbe dunque dimostrare e verificare la titolarità del servizio per avere diritto alle agevolazioni. Per l’energia elettrica la delibera prevede l’ azzeramento di tutti gli oneri di sistema e la riduzione (nella misura del 100% per le famiglie e del 50% per le altre utenze diverse dalle famiglie e dall’illuminazione pubblica) delle componenti tariffarie a copertura dei costi dei servizi di trasmissione e misura. Per il gas è prevista una riduzione (100% per le destinazioni d’uso domestico e del 50% per le altre destinazioni) delle componenti tariffarie destinate alla copertura dei costi del servizio di distribuzione e misura. Nessun costo poi per i nuovi allacci nelle abitazioni individuate dal Commissario per l’emergenza terremoto in Abruzzo, o per le attivazioni
volture o subentri necessari a seguito della chiusura della precedente fornitura.

04/01/2012 17:37