Strade, ferrovie, porti: Abruzzo regione in trappola. Lavori fermi e problemi atavici

Alessandro Biancardi

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IL DOCUMENTO. L’AQUILA. Lavori cominciati e poi bloccati. Poche strutture portate a termine e tanti progetti futuri.*L’INCONTRO TRA ASSESSORE E SINDACATI: «SUBITO IL RIORDINO O SCIOPERO»

IL DOCUMENTO. L’AQUILA. Lavori cominciati e poi bloccati. Poche strutture portate a termine e tanti progetti futuri.

*L’INCONTRO TRA ASSESSORE E SINDACATI: «SUBITO IL RIORDINO O SCIOPERO»

E’ il bilancio del Rapporto annuale sulle infrastrutture di trasporto Abruzzo 2010 realizzato con il supporto tecnico di Uniontrasporti. Lo studio, aggiornato a settembre 2011 è il risultato di un lavoro tra Regione, attraverso l'assessorato ai Traporti, ed Unioncamere Abruzzo. Una fotografia dei lavori su strade, porti, aeroporti e ferrovie programmati nel 2009 e portati a termine nell’arco di due anni, così come delle opere in via di realizzazione. Quella che emerge è una realtà composita (le ferrovie non registrano miglioramenti) e per certi versi rallentata (i lavori stradali procedono a singhiozzo). «I mancati investimenti infrastrutturali», si legge nell’introduzione, «e le difficoltà e programmazione di nuove opere sono frutto anche della congiuntura economica negativa, del terremoto 2009 e del taglio di fondi».

LAVORI IN CORSO

Sul fronte strade ci sono lavori in corso come per l’adeguamento della ss 650 ai tratti abruzzesi e molisani attraverso svincoli che si riconducono alle fondamentali strade statali di allaccio. I lavori in questo caso vengono realizzati su due principali infrastrutture quali la ss17 tratta Isernia-Castel di Sangro (per collegamenti col basso Abruzzo) e la ss 85 Isernia-Venafro per i collegamento con il basso Lazio e la Campania. Nel novembre 2010 c’è stato un incontro a Roma tra Anas e Provincia Chieti per arrivare ad un unico compartimento regionale per la manutenzione ordinaria e straordinaria della ss 650. E a dicembre è stata completata la progettazione del terzo lotto funzionale della strada nel tratto Schiavi d’Abruzzo Fondo Valle Trigno.

Ancora i lavori di costruzione del tratto Gamberale-Civitaluparella (ss 652) sono fermi alla fase di progettazione. L’intervento che migliorerà il collegamento tra Abruzzo e Marche costa 160 milioni di euro ed il completamento della progettazione è previsto entro maggio il 2012.

Anche gli interventi per la riduzione del traffico sono rallentati. Fatta eccezione per il progetto da 250 milioni di euro della ss16 Montesilvano-Silvi Marina il cui studio di fattibilità è concluso, per quanto riguarda i lavori di miglioramento della ss81 (adeguamento e ammodernamento del tronco di Villa Lempa (confine Provincia di Teramo), l’Anas non registra alcun avanzamento.

Lavori sospesi per le opere infrastrutturali dell’altopiano delle Rocche. A dicembre 2010 la galleria Serralunga è stata interrotta per irregolarità riscontrate dalla prefettura mentre il prolungamento del raccordo Chieti-Pescara è stato sospeso per mancanza di fondi da parte dell’Anas.

Timidi passi sul fronte autostrade. La realizzazione dei complanari A24 Roma Est verrà ultimata per giugno 2014.

TRATTE IN STANDBY

Le ferrovie, invece, sono un vero e proprio tallone d’Achille. «Non vi sono avanzamenti importanti», si legge nel Rapporto. L’intervento di prolungamento della ferrovia di Giulianova fino al centro della città tramite interramento prevede uno stanziamento di 900.000 euro. Per la tratta ferroviaria adriatica Bologna- Bari si parla di lavori di raddoppio a Nord di Ortona con la realizzazione della nuova galleria Frentani e l’adeguamento delle vecchie gallerie Castello e Cimitero per un importo di 30 milioni di euro. Una pietra sopra, invece, sulla linea Castel di Sangro- Carpinone-Napoli e quindi sulla Castel di Sangro-Sulmona, spazzata via dai nuovi orari di Trenitalia.

AEROPORTI IN DECOLLO?

L’aeroporto di Pescara, invece, registra un successo. L’allungamento della pista dell’aeroporto d’Abruzzo è stata realizzata, ora manca solo l’autorizzazione dell’Enac. L’Aeroporto dei Parchi de L’Aquila, invece, alle prese con problemi di gestione, a settembre 2011 ha ottenuto la certificazione di seconda categoria Icao dall’Enac.

PORTI IMPANTANATI

Quanto al porto di Pescara, invece, i problemi di dragaggio e smaltimento dei fanghi impediscono ogni investimento infrastrutturale. Per far fronte all’emergenza, si legge, nel Rapporto, nel mese di febbraio 2011 durante la riunione del Forum dell’economia e dello sviluppo, organismo della Camera di Commercio di Pescara (nato per seguire gli sviluppi del dragaggio), sono stati stanziati 1,9 mln di euro che si sommano ai 500.000 euro erogati in passato dalla Regione e ad altri 2 mln di euro stanziati successivamente.

Per l’ampliamento del porto di Ortona nell’agosto 2011 la Regione ha messo a disposizione 11,5 milioni (interventi nei porti abruzzesi.) Nel settembre 2011è stato annunciato nello scalo ortonese l’inizio dei lavori di dragaggio da terminare entro il 31 dicembre . Il Porto di Giulianova, invece, dal luglio 2010 ha concluso i lavori del nuovo pontile.

«Una delle criticità emerse», spiega l’assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra, «è che il sistema di trasporto Abruzzo si basa su strade, ferrovie, porti,aeroporti, in cui operano soggetti pubblici e privati ed è difficile arrivare ad una attività di coordinamento».

Ma restano comunque numerosi gli obiettivi futuri: dagli investimenti sulla mobilità per adeguare il sistema trasporti Abruzzo alle reti europee, al potenziamento della direttrice Est Ovest dai Balcani al Tirreno attraverso l’ammodernamento della connessione ferroviaria Pescara- Roma.

mb  28/12/2011 08:11

 



 

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L’INCONTRO TRA ASSESSORE E SINDACATI: «SUBITO IL RIORDINO O SCIOPERO»

 ABRUZZO. Si è tenuto ieri l’incontro tra l’assessore Giandonato Morra ed i sindacati del settore trasporti per un esame della situazione.

 Dopo l’incontro con il governo Monti c’è stato il ripristino delle risorse per la mobilità nella misura dell’80% rispetto ai tagli precedentemente previsti. L’incontro con il governo ha anche procrastinato la gara al prossimo 31 dicembre 2012, con il contestuale invito alle Regioni di procedere al riordino del settore. Nel corso dell’incontro si è preso atto che «il Bilancio di previsione 2012 della Regione Abruzzo prevede lo stanziamento di 80 milioni di euro per i trasporti» e «si è preso atto dell’impegno di riportare le risorse agli stessi livelli del 2011 (pari a 92 milioni di euro) con una successiva variazione di bilancio».

L’assessore Morra ed i sindacati regionali hanno convenuto sull’urgenza necessaria dell’approvazione da parte del Consiglio Regionale della Legge di riorganizzazione del settore presentato dalla Giunta.

I sindacati hanno auspicato che l’approvazione possa avvenire in occasione della riunione del Consiglio sul Bilancio e, inoltre, hanno sollecitato Morra a fissare un incontro con il ministro Passera e Trenitalia per un confronto sulle «prospettive del trasporto ferroviario della dorsale Adriatica, anche alla luce dei recenti provvedimenti di Trenitalia che di fatto ha declassato il sistema ferroviario abruzzese». L’assessore Morra nel condividere le indicazioni avanzate dalle organizzazioni sindacali ha confermato la necessità e l’urgenza dell’approvazione della Legge regionale di riforma sui trasporti, nonché l’apertura di un confronto Stato-Regione sul declassamento da parte di Trenitalia della fascia Adriatica.

L’incontro è stato aggiornato al prossimo 9 gennaio per un esame delle linee commerciali. L’incontro sarà occasione per definire un crono programma di impegni e di riunioni successive su altri temi specifici. I sindacati promettono la loro massiccia presenza il prossimo 29 dicembre in occasione del Consiglio regionale e promettono manifestazioni e scioperi in caso di mancata approvazione della legge di riordino.

28/12/2011 07:31