Buste paga più pesanti per i dipendenti delle Case di cura private

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Accordo raggiunto per gli stipendi tabellari dei dipendenti delle cliniche private.

 

 

«Dopo 5 anni di sofferenze e di rinvii – spiega Francesco Marcucci, Uil Fpl – finalmente c’è stata la firma. Non tutto è stato risolto, ma esprimiamo comunque grande soddisfazione».

 Ieri infatti l’Aiop rappresentata da Luigi Pierangeli, Lorenzo Spatocco e Concetta Petruzzi ed i sindacati Cgil (Carmine Ranieri, Andrea Gagliardi e Massimo Petrini), Cisl (Ferdinando De Lellis e Davide Farina) e Uil (Francesco Marcucci ed Ennio Verrigni), hanno sottoscritto l’accordo che sblocca gli aumenti contrattuali già adottati a livello nazionale per il biennio 2006/2007. Questo contratto nazionale prevedeva che nelle Regioni in difficoltà per la sanità (Abruzzo, Lazio e Campania)  ci potessero essere deroghe e/o ritardi nell’applicazione.

«Il nostro è stato un atto di coraggio – spiega Luigi Pierangeli, presidente dell’Aiop – noi potevamo appellarci a queste deroghe, ma abbiamo voluto rimarcare le nostre differenze, anche per rasserenare gli animi dei nostri dipendenti. Pensate che in Puglia, che non è nelle difficoltà dell’Abruzzo, c’è stato solo un aumento del 30% sul dovuto».

 Intanto qui in Abruzzo i sindacati hanno chiesto il riconoscimento di tutti gli arretrati e la decorrenza degli aumenti dallo scorso mese di settembre. Istanza accolta dall’Aiop con una puntualizzazione importante: “d’accordo, vogliamo pagare tutto quello che vi spetta. Ma se la Regione non sblocca i pagamenti delle quattro annualità dal 2006 al 2009, non potremo far fronte a questo impegno economico”. Dunque ci sarà ancora da aspettare per vedere gli arretrati, anche se c’è l’impegno di corrispondere subito gli aumenti tabellari con la prima retribuzione utile. Per velocizzare il tutto, è stata creata una commissione Aiop-sindacati (giudicata molto positivamente da Andrea Gagliardi, Cgil) che dovrà seguire l’evolversi dei rapporti con le Asl nel contenzioso per i pagamenti arretrati dei quattro anni appena passati. Tra l’altro, in sede di contrattazione, l’Aiop ha esibito una serie di sentenze del Tribunale amministrativo che ha sempre dato ragione ai rilievi ed alle proteste delle Case di cura private.

Sebastiano Calella  09/10/2010 10.12