Primo via libera per il bilancio regionale. Consiglieri pronti a dire addio al vitalizio?

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Approvato a maggioranza il Bilancio regionale al termine dei lavori della commissione consiliare presieduta da Emilio Nasuti.

«Un voto così non è una sorpresa – spiega il presidente – perché è un dato politico, ma posso assicurare che molti emendamenti sono stati approvati all’unanimità. Ciò testimonia un clima collaborativo tra maggioranza ed opposizione nei tre giorni di lavoro. E non è la prima volta che questa commissione si comporta in modo costruttivo». Il riferimento è alla difficoltà di far quadrare il bilancio in tempi di ristrettezze «ma abbiamo cercato di dare risposte al territorio – continua Nasuti – ad esempio per l’intervento su Stella Maris o sul finanziamento da 200 mila euro per il Mario Negri sud o per le provvidenze per il Banco alimentare».

«E non dimentichiamo», sottolinea Nasuti, «anche l’emendamento proposto da me, Di Matteo e da Federica Chiavaroli sulle norme che riguardano il vitalizio, tanto contestato. Oggi chi vuole può rifiutarlo, non è obbligato a prenderlo».

Le cifre più significative, in attesa della discussione che ci sarà il 29 dicembre prossimo in Consiglio regionale, sono queste: per il 2011 il totale delle entrate ammonta a 2 miliardi e 353 milioni di euro. La previsione per competenze riguardo al 2012 ammonta a 5 miliardi e 736 milioni, così come le uscite. In realtà il bilancio “ordinario” della Regione è di circa 400 milioni di euro, la parte del leone la fanno la sanità ed i trasporti. I trasporti per i tagli minacciati ed in parte attuati sia dal vecchio che dal nuovo governo. La sanità invece si porta dietro tutte le polemiche sul pareggio dei conti raggiunto (secondo Chiodi), non raggiunto (secondo Idv e Pd). Tanto che nella seduta del consiglio del 29 è previsto ostruzionismo da parte delle opposizioni che reclamano a gran voce l’esibizione del verbale del tavolo romano, la “relazione Massicci”, visto che si è sparsa la voce di un duro richiamo del ministero dell’economia sulla struttura dei conti presentati. «Il clima di lavoro della commissione – conclude il presidente Nasuti – è stato di assoluta armonia, pur nei contrasti che si sono registrati. Ho fiducia che sarà così anche in aula».

Sebastiano Calella  23/12/2011 08:49