La manovra Monti è legge: ecco tutte le misure

Alessandro Biancardi

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ROMA. La manovra economica del governo Monti è legge: con il voto di fiducia e il via libera definitivo del Senato si chiude l'iter del provvedimento che passa ora alla firma del capo dello Stato.

ROMA. La manovra economica del governo Monti è legge: con il voto di fiducia e il via libera definitivo del Senato si chiude l'iter del provvedimento che passa ora alla firma del capo dello Stato.

Nessuna modifica, come previsto, rispetto al testo licenziato dalla Camera.  In termini di indebitamento, al netto degli effetti indotti, la manovra lorda vale 31,2 miliardi nel 2012, 33 miliardi nel 2013 e a 34,9 miliardi nel 2014. La correzione netta e' invece di 20,2 miliardi nel 2012, 21,3 miliardi nel 2013 e 21,4 miliardi nel 2014. Le risorse vengono per l'85% dalle entrate, che ammontano a 26,6 miliardi nel 2012, mentre le minori spese consistono nel 15%, pari a 4,6 miliardi.

 Nel 2013 le entrate costituiranno il 79% delle risorse (26 mld) e le minori spese il 21% (6,8 mld), nel 2014 il 74% da entrate (25,8 mld) contro il 26% di riduzione delle spese (9 mld).

 Quattro i capitoli centrali del provvedimento: la riforma delle pensioni; il pacchetto fiscale con il ritorno della tassa sulla prima casa sotto forma di Imu; il capitolo sviluppo con gli sgravi Irap per le imprese e le liberalizzazioni 'soft'; i tagli ai costi della politica e della pubblica amministrazione con il tetto agli stipendi dei manager pubblici con deroghe e l'adeguamento alla media europea degli stipendi dei parlamentari.

TUTTE LE MISURE IN SINTESI

- TORNA TASSA SU PRIMA CASA, DETRAZIONI FINO A 600 EURO.  Torna l'Ici-Imu sulla prima casa:0,4% con una detrazione sui primi 200 euro. 50 euro di sconto per ciascun figlio di eta' non superiore a 26 anni sino a 400 euro. Prevista la rivalutazione delle rendite catastali al 60%.
- PENSIONI, SALE ETA' MINIMA E ANZIANITA'. Si passa al sistema contributivo pro-rata.Dal 2012 l'eta' minima per andare in pensione sara' di 66 anni per gli uomini e di 62 per le donne. Dal 2018 anche le donne usciranno dal lavoro da 66 anni. Le pensioni di anzianita' saranno possibili con 42 anni e 1 mese di contributi per gli uomini e 41 anni e 1 mese per le donne. Chi vorra' uscire prima dovra' pagare una penale. Abolita la finestra mobile e le quote di anzianita'. Incentivi per chi decidera' di lavorare fino a 70 anni.

- STOP INDICIZZAZIONE, SALVI ASSEGNI FINO A 1.400 EURO. Bloccata l'indicizzazione delle pensioni per i prossimi due anni. Salve le pensioni fino a tre volte il trattamento minimo Inps, circa 1.400 euro.

- CLASSE 52, IN PENSIONE CON 64 ANNI E 35 CONTRIBUTI. Ai lavoratori dipendenti del settore privato con un'anzianita' contributiva di almeno 35 anni entro il 31 dicembre 2012 e che avrebbero maturato i requisiti per la pensione entro il 31 dicembre 2012, sara' consentito "in via eccezionale" di andare in pensione anticipata con non meno di 64 anni.

- ASSEGNI ROSA. Potranno andare in pensione a 64 anni le donne che al 31 dicembre 2012 abbiano un'anzianita' contributiva di almeno 20 anni e un'eta' anagrafica di almeno 60 anni.
- SALVI LAVORATORI TERMINI IMERESE. Rientrano nella deroga alle nuove norme i lavoratori Fiat di Termini Imerese.

- PENALIZZAZIONE 'ANTICIPATE'. Le pensioni d'anzianita' contributiva maturate prima del primo gennaio 2012 subiranno una riduzione dell'1% per ogni anno di anticipo rispetto all'eta' minima di 62 anni, del 2% per ogni anno di ulteriore anticipo rispetto a due anni.
 - CONTRIBUTO SOLIDARIETA' SU PENSIONI D'ORO. Passa dal 10 al 15% il contributo di solidarieta' sulle pensioni d'oro. Il prelievo e' fissato al 15% per la parte eccedente i 200.000 euro.
 - STOP EQUO INDENNIZZO PER CAUSE SERVIZIO. Abolito l'equo indennizzo e la pensione privilegiata in caso di infortuni su lavoro. Escluso il personale del comparto sicurezza, difesa, soccorso pubblico e dei vigili del fuoco.

- TASSA LUSSO PIU' LEGGERA, PIU' CARO TABACCO SFUSO. La tassa sulle auto di lusso e le imbarcazioni diventa piu' leggera e la copertura del mancato gettito sara' garantita da un aumento dell'accisa sul tabacco sfuso.
- CANONE RAI. Obbligo per imprese e societa' di indicare nella dichiarazione dei redditi il numero di abbonamento speciale a radio o tv.
 - TAGLI STIPENDI PARLAMENTARI. Dietrofront sul decreto: saranno l'esecutivo e il Parlamento, ognuno per la sua competenza, ad assumere iniziative immediate per livellare gli stipendi dei parlamentari italiani a quelli europei.
- SCURE SULLE AUTHORITY. Ridotti i componenti delle Autorita' amministrative indipendenti.
 - TETTO STIPENDI MANAGER P.A CON DEROGHE. Sara' usato come parametro massimo lo stipendio del primo presidente della Corte di Cassazione. Previste "deroghe motivate" per le posizioni apicali ma non per ministri e sottosegretari. Tetto massimo anche per i compensi dei manager delle societa' non quotate controllate dal Tesoro. - CNEL. Il numero dei componenti scende a 64.
 - DIVIETO CARICHE INCROCIATE BANCHE CONCORRENTI. Divieto di assumere analoghe cariche gestionali e di controllo in imprese concorrenti nel campo assicurativo e finanziario.

- EDITORIA. Sistema di contribuzione diretta finisce con gestione del 2013: dalla fine del 2014 saranno operativi nuovi criteri per assegnare le risorse. La voce 'interventi di sostegno all'editoria e al pluralismo dell'informazione' e' stata inserita nell'elenco dei beneficiari del cosiddetto fondo Letta.
- MISSIONI DI PACE. Proroga finanziamenti per tutto il 2012 con 700 mln di euro aggiuntivi.
- RISORSE PER TPL. Rifinanziato il trasferimento alle regioni per il trasporto pubblico locale.
- PROTEZIONE CIVILE. 57 milioni nel 2012.
- FONDI PER ACCADEMIA LINCEI E CRUSCA. In arrivo fondi per 1,3 miliardi all'Accademia dei Lincei per il 2012 e 700 mila euro all'Accademia della Crusca.
- SCUOLE, MESSA IN SICUREZZA. Il governo dovra' dare attuazione alle norme per l'adeguamento antisismico delle scuole.
- AUTHORITY TRASPORTI. Attribuite a una delle Authority esistenti le funzioni per il settore.
- PERMESSO DI SOGGIORNO. Consentita l'attivita' lavorativa per gli stranieri anche in attesa di rilascio o di rinnovo del permesso di soggiorno.

AUMENTO IVA E ACCISE CARBURANTI. Dal 1 settembre 2012 ci sara' un aumento del 2% sull'aliquota ordinaria del 21% e su quella agevolata del 10%, a copertura della clausola da attuare solo nel caso in cui sia necessario. Dal 7 dicembre e' scattato l'aumento delle accise sui carburanti.

- SALE L'ADDIZIONALE REGIONALE IRPEF. L'addizionale regionale Irpef minima salira' dallo 0,9% all'1,23%. L'aumento coprira' le spese sanitarie.
- REVISIONE ISEE. Il numero dei componenti della famiglia e il loro stato patrimoniale peseranno di piu' nel calcolo dell'Isee per la concessione di agevolazioni fiscali e benefici assistenziali. Rafforzati anche i controlli sull'Isee.

- TAGLI A ENTI LOCALI. Nuovi tagli ai comuni per 1,45 miliardi l'anno e alle province per 415 milioni. Le regioni a statuto speciale e le province autonome contribuiranno con 920 milioni di minori trasferimenti.
 - PROVINCE. Gli organi in carica delle province decadranno a scadenza naturale. Per le province che sarebbero dovute andare al voto il prossimo saranno saranno nominati commissari ad acta.
 - DISMISSIONI. Ridefinite le norme per la dismissione dei terreni agricoli di proprieta' dello Stato o di Enti territoriali.
 - BOLLO CONTI CORRENTI E CONTI TITOLI. Si estende ai conti titoli, alle polizze vita e ai fondi mobiliari. Esentati dall'imposta di bollo i conti correnti con una giacenza media annua non superiore a 5.000 euro. Sale a 100 euro il bollo per le societa'. I buoni fruttiferi postali saranno tassati dello 0,1% nel 2012 e dello 0,15% dal 2013.

- TASSA ANONIMATO SU CAPITALI SCUDATI. I capitali scudati saranno soggetti a un'imposta di bollo speciale annuale del 4 per mille. Per il 2012 l'aliquota sara' del 10 per mille e per il 2013 del 13,5 per mille.
  - IMPOSTA BOLLO SU IMMOBILI ALL'ESTERO. Arriva inoltre l'imposta di bollo dello 0,76% sul valore degli immobili situati all'estero da persone fisiche residenti in Italia. Imposta dell'1 per mille annuo per il 2011 e il 2012 e dell'1,5 per mille dal 2013 sul valore delle attivita' finanziarie all'estero dei residenti in Italia.
 - ARRIVA L'ACE. Viene introdotto il meccanismo denominato Ace, aiuto alla crescita economica.
 - SGRAVI IRAP. Sara' completamente deducibile l'Irap ai fini Ires e Irpef. Aumentano agevolazioni Irap per lavoratrici e under-35. Le imprese potranno dedurre il 10% dell'Irap versata sugli interessi passivi e oneri assimilati.
 - RITORNA L'ICE. Ripristinato l'Istituto per il Commercio Estero.

- FONDO PMI. Viene rifinanziato il fondo di garanzia per le piccole e medie imprese per 400 milioni l'anno.
   - BONUS RISTRUTTURAZIONI E ENERGIA. Possibile detrarre il 36% delle spese documentate fino a un massimo di 48.000 euro per immobile. Proroga degli incentivi per le ristrutturazioni e per il risparmio energetico: 55% sino a fine 2012, 36% dal 2013.
   - DEFISCALIZZAZIONE INFRASTRUTTURE. La defiscalizzazione per finanziare le nuove infrastrutture e' estesa al settore ferroviario e portuale.
   - TRACCIABILITA', A 1000 EURO SOGLIA CONTANTE. Scende a 1.000 euro la soglia massima per l'utilizzo del contante. Innalzato invece il imite da 500 a 1.000 euro per i pagamenti cash, comprese le pensioni, da parte della Pa. Previsti conti correnti o di pagamento a costo zero per le fasce socialmente svantaggiate. Tetto massimo dell'1,5% per le commissioni a carico dei commercianti sui pagamenti con carta di credito.
   - STRETTA SU MASSIMO SCOPERTO. Arriva un tetto massimo dello 0,5% sulla remunerazione che spetta a banche e intermediari in caso di conti in 'rosso. Le clausole che prevedono oneri diversi sono nulle.
   - GARANZIA STATO SU PASSIVITA' BANCHE. Il Tesoro puo' concedere la garanzia dello Stato sulle passivita' delle banche italiane con scadenza a tre mesi fino a cinque anni.
   - LIBERALIZZAZIONI. Scatteranno dal 2012. Per i negozi deregulation degli orari di apertura non piu' vincolati alle sole localita' turistiche o alle citta' d'arte. Piena applicazione per le edicole, mentre rimangono esclusi i taxi. Frenata per la liberalizzazione dei farmaci di fascia C: quelli per cui serve la ricetta potranno essere venduti solo nelle farmacie, cosi' come quelli del sistema endocrino e quelli iniettabili.

- ORDINI PROFESSIONALI. Rallenta l'iter per l'eventuale abolizione degli Albi.
- EQUITALIA. Si avra' tempo per pagare la rata inevasa al fisco sino alla scadenza della successiva. Possibilita' di dilazione nel pagamento, una sola volta, sino a 72 mesi e se peggiora la situazione del contribuente. I beni dei debitori del fisco pignorati o ipotecati non saranno piu' messi all'asta da Equitalia ma potranno essere venduti dai proprietari stessi.

- NIENTE MANETTE PER ERRORI INVOLONTARI FISCO. Resta reato mentire al fisco, salvo se l'errore non e' intenzionale.

 22/12/2011 16:46