Mobilità (in)sostenibile 2011: L’Aquila tra le peggiori d’Italia, Pescara perde punti

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1350

ABRUZZO. Quinto rapporto di Euromobility 2011 sulla mobilità sostenibile in 50 città. Pescara maglia nera per superamento dei limiti di pm10. A l’Aquila 72 macchine ogni 100 abitanti.

ABRUZZO. Quinto rapporto di Euromobility 2011 sulla mobilità sostenibile in 50 città. Pescara maglia nera per superamento dei limiti di pm10. A l’Aquila 72 macchine ogni 100 abitanti.

Nell’indagine sulle principali città italiane, tra le abruzzesi rientrano solo L’Aquila e Pescara ma il loro posizionamento in classifica non è affatto confortante. Per il capoluogo terremotato influiscono probabilmente una serie di parametri non pervenuti. Quest’ultima è infatti tra le peggiori d’Italia, si posiziona al terzultimo posto (48°) e supera solo Foggia (49°) e Campobasso (50°). La seconda occupa la parte bassa della classifica, 30esima posizione, e riesce a peggiorare di 5 posti la classifica dell’anno scorso. Nel rilevamento precedente, invece, L’Aquila non si era nemmeno classificata. I due capoluoghi non compaiono nelle classifiche sullo bike sharing o sul car sharing, in quanto il servizio non è attivo in nessuna delle due città. Quanto ad iniziative ed eventi per promuovere la mobilità sostenibile Pescara batte L’Aquila 4 a 2.

Anche i mobility manager non aumentano rispetto all’anno precedente: sono sempre 41 le città in cui è presente almeno un mobility manager. Le città, tutte del centro-sud, in cui mancano sono Campobasso, Cagliari, Catanzaro, L’Aquila, Latina, Pescara, Livorno, Sassari e Taranto. Sui parcheggi di interscambio se il dato aquilano non perviene Pescara si posiziona al 14° posto in Italia e al 13° per numero di parcheggi a pagamento (L’Aquila sempre non pervenuto).

Nota dolente per il capoluogo di regione il capitolo che riguarda le piste ciclabili: nessun miglioramento rispetto all’anno scorso e nessun percorso realizzato solo per gli amanti della bici. La stessa situazione viene riscontrata anche nei comuni di Catania, Genova, Napoli, Potenza, Sassari, Siracusa e Taranto. Pescara deve accontentarsi, invece, del 28° posto, prima di Catanzaro e subito dopo Trieste.

Va meglio per il capoluogo adriatico per l’estensione di aree pedonali per numero di abitanti: 13° posto in classifica contro il 34° di L’Aquila. 43° posto, invece, per Pescara nella classifica sui metri quadri di zone a traffico limitato per abitante. Su L’Aquila il dato non è pervenuto. Ma gli abruzzesi usano i mezzi pubblici? Non tanto a guardare dalla classifica. I passeggeri pescaresi sono al 17° posto quelli aquilani al 36° posto nonostante L’Aquila in quanto ad offerta sia addirittura al 6° posto nella classifica nazionale.

Sulla qualità dell’aria L’Aquila si piazza bene. Il trend della media annuale è in diminuzione dal 2008 al 2010. La media più bassa si è registrata a L’Aquila (20 µg/m3) mentre Pescara, e non è una novità, è al di sopra della media con 35 µg/m3. In quanto a giorni di superamento di Pm10 L’Aquila si piazza in seconda posizione nazionale con 6 giorni (fa meglio solo Genova con 5) mentre Pescara ha 45 giorni, superando dunque di 10 giorni quelli consentiti in un anno. Le città con più auto sono Latina e L’Aquila con oltre 72 auto ogni 100 abitanti.

Alessandra Lotti 21/12/2011 15:21

EUROMOBILITY 2011: LA MOBILITA’ SOSTENIBILE IN ITALIA