Neve, da un mese obbligo per tutti gli automobilisti di catene a bordo e multe salatissime

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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Neve, da un mese obbligo per tutti gli automobilisti di catene a bordo e multe salatissime
LA POLEMICA. ABRUZZO. L’inverno è arrivato, la neve per fortuna ancora no, eppure già si sentono gli effetti collaterali.

Infatti a partire dallo scorso novembre in tutti i tratti autostradali più esposti al rischio di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio vige l’obbligo di montare pneumatici da neve o avere le catene a bordo. Gli automobilisti sprovvisti di adeguato equipaggiamento incorrono in sanzioni pecuniarie a partire da 80€ fino ad un massimo di 318 €. I controlli ci sono e le multe non sono mancate.

Molte le polemiche di automobilisti ignari pizzicati da controlli sempre più frequenti e meticolosi che per i più servono per fare cassa. Specie per quegli obblighi imposti da ordinanze comunali che possono essere difficilmente conoscibili da chi arriva da fuori. Così sono sempre di più i vigili urbani appostati: patente, libretto e catene. Niente catene? Scatta inesorabile la multa. L’obbligo prescinde dalla presenza di precipitazioni in atto. Insomma anche se c’è il bel tempo le catene devono essere a bordo. Oltre il divieto di sosta ora i Comuni sembrano aver trovato altri mezzi per rimpinguare le casse. Il piano neve sulle autostrade è stato predisposto per evitare episodi come quello che ha interessato l’A/1, nel tratto appenninico tra Firenze e Bologna, il 17 dicembre del 2010 quando, a causa di un abbondante nevicata, migliaia di autovetture e mezzi pesanti privi di pneumatici da neve o catene, sono rimasti bloccati per ore.

Eppure c’è chi ha trovato queste misure discutibili in quanto i disagi provocati dalla neve e dal ghiaccio possono essere evitati con una buona manutenzione che è a carico del gestore. Con l’obbligo generalizzato in capo agli automobilisti invece si sarebbe trasferita la responsabilità su tutti noi sgravando forse chi sarebbe tenuto per legge a tenere le strade pulite. Ma è davvero così?  La paura di essere multati ha intanto fatto scattare la corsa dal gommista e i prezzi sono saliti. Secondo Vincenzo Pugliese, coordinatore padovano della sezione autotrasportatori e riparatori dell’Upa «il costo delle gomme termiche è cresciuto di circa il 20 per cento. Un aumento perfino superiore si registra per le catene da neve».

Ma non sono mancate proteste per il provvedimento adottato. Per il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, imporre a propria discrezione l'obbligo di portare a bordo catene da neve in qualunque situazione meteorologica «potrebbe essere considerato un abuso di potere e uno scarico di responsabilità da parte del gestore della strada».

Sta di fatto che sugli scaffali dei supermercati le catene sono introvabili e la spesa obbligatoria non scende sotto i 50 euro.

A CHIETI ORDINANZA CO L’OBBLIGO E GARA TARDIVA

Il tempo nei prossimi giorni è in netto peggioramento e la colonnina di mercurio scenderà vertiginosamente. A Chieti dal 15 novembre scorso e fino a metà marzo, i cittadini devono girare con le catene nel portabagagli, pena una multa da 80 euro in caso di controllo.

La disposizione è stata emanata per evitare che la città si paralizzi, come avvenuto l’anno scorso. «Tutti i mezzi a motore che transiteranno lungo le strade comunali», recita l’ordinanza del sindaco, «dovranno avere a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o ghiaccio, pena una sanzione. Questo obbligo può andare anche oltre il periodo previsto se dovessero verificarsi precipitazioni nevose o formazioni di ghiaccio». Basterà per evitare la paralisi? Di certo sarà fondamentale anche il supporto del Comune che, secondo Luigi Febo, consigliere comunale del Pd, sta facendo gli scongiuri affinchè nemmeno un fiocco di neve si affacci in città fino a lunedì prossimo.

Solo mercoledì scorso, fa sapere Febo, è stato emesso un bando per la ricerca per il noleggio di mezzi e operatori ed operai per rimozione della neve. Nel bando di ricerca il Comune definisce il periodo della stagione invernale quello compreso tra il 19 dicembre, lunedì prossimo, appunto, e il 30 marzo.
«Perché», domanda il consigliere, «si richiede ai cittadini di essere pronti ad affrontare la neve dal 15 novembre e alla macchina comunale dal 19 dicembre? Se la stagione invernale parte dal 15 novembre perché il Piano Neve parte sarà esecutivo dal 19 dicembre? Se invece la stagione invernale parte dal 19 dicembre perché i cittadini si sono dovuti munire di catene o gomme termiche e, se non l’hanno fatto, sono stati multati?»

17/12/2011 12:04

OBBLIGO DI CATENE O PNEUMATICI TERMICI