Trasporti, 2 giorni di sciopero anche in Abruzzo. Ecco gli orari e le corse garantite

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Disagi giovedì e venerdì per chi dovrà muoversi con i mezzi pubblici.

ABRUZZO. Disagi giovedì e venerdì per chi dovrà muoversi con i mezzi pubblici.

Scatta infatti lo sciopero nazionale di 24 ore che coinvolgerà autobus, tram, metro e treni. La protesta è stata proclamata unitariamente da tutti i sindacati di categoria «per il ripristino dei finanziamenti al servizio pubblico locale ed al servizio ferroviario universale e per il nuovo contratto della mobilità».

In Abruzzo nella giornata di oggi (15 dicembre) si asterranno dal lavoro gli addetti ai servizi extraurbani del trasporto pubblico su gomma. Arpa, Napoleone, Satam, garantiscono il regolare servizio ordinario solo dalle 5.30 alle 8.30. Fas dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15, Di Fonzo dalle 5 alle 8.30 e dalle 13 alle 15.30. Stesso orario anche per Cerella e Di Giacomo Angelo Domenico &C. Paoli bus garantisce invece la copertura dalle 5.30 alle 8.30 e dalle 13.45 alle 16.45. Il personale a terra (uffici e officine) sciopera invece per l’intera prestazione lavorativa. Dalle ore 21 di stasera (15 dicembre) fino alle 21 di domani sciopererà tutto il personale addetto al trasporto ferroviario.

Venerdì 16 incrocerà le braccia tutto il restante personale addetto ai servizi di trasporto pubblico locale.

L’Ama L’Aquila garantirà il servizio dalle 6.30 alle 8.30 e dalle 13.10 alle 17.10. Gtm Pescara e La Panoramica di Chieti garantiranno il servizio dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15. Baltour di Teramo garantirà dalle 6 alle 9 e dalle 13 alle 16. Il personale a terrà (officine e uffici) sciopererà per l’intera prestazione lavorativa.

Lo sciopero è stato proclamato unitariamente da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti, Orsa Trasporti, Faisa Cisal e Fast, che lanciano l'allarme per il servizio pubblico: «in assenza di un reintegro delle risorse tagliate al settore é fondato il rischio di una drastica riduzione del servizio pubblico con gravi conseguenze drammatiche per la mobilità dell'intero Paese e per l'occupazione dei dipendenti del settore e dei lavoratori dell'indotto che già in questi giorni scontano pesantemente gli effetti dei tagli ai treni notturni».

 15/12/2011 08:11