Azienda unica trasporti, la maggioranza si spacca sulla proposta di Morra

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. L’approvazione del progetto di legge per l’istituzione dell’azienda unica dei trasporti, presentato dall’assessore Giandonato Morra, è slittata.

Il via libera era atteso ieri, giorno in cui la proposta è approdata all’esame della commissione consiliare. Ma poi è stato proprio il Pdl a rimandare. Se l’opposizione si spazientisce e accusa la maggioranza di non essere compatta l’assessore Morra minimizza e si dice convinto che la proposta passerà in Consiglio «dove ognuno sarà responsabile del proprio voto».

«La IV Commissione non doveva approvare nulla, bensì è stata riunita per l'audizione del presidente della Sangritana», commentano invece il presidente della Commissione Trasporti, Nicola Argirò, e il consigliere regionale Lorenzo Sospiri. «Il Pdl non è affatto diviso e, come spesso accade, su ogni tema, considera prioritario il confronto e ascolta le parti con l'obiettivo di armonizzare i provvedimenti che vengono adottati affinché sul territorio ci siano solo ricadute positive».

Per quanto riguarda la realizzazione della società unica dei trasporti regionali la maggioranza intende valutare prima alcuni aspetti «che non sono secondari». Sia Gtm che Sangritana hanno bilanci in attivo e beneficiano di contributi governativi che potrebbero essere eliminati in caso di fusione (circa 10 milioni di euro). Con l'azienda unica tutti i contratti di secondo livello dei dipendenti, inoltre, andrebbero unificati verso l'alto, creando, di conseguenza, sostengono sempre dalla maggioranza, problemi di natura economica. «Con questa fusione frettolosa, infatti», continuano Sospiri e Argirò «si rischierebbe persino il dissesto. Il Piano redatto dalla Kpmg sulla eventuale riduzione dei costi, con la società unica, tanto esaltato dal Pd, ci è stato notificato dall'Assessorato ai Trasporti solo ieri, e quindi, i componenti della commissione non hanno avuto il tempo di analizzare la documentazione. Se il Pd intende collegare il progetto di legge alla finanziaria, la maggioranza pur non condividendo questo atteggiamento affrettato, valuterà ogni aspetto e assumerà una posizione concorde sul tema».

«Come i capponi non festeggiano il Natale, i Presidenti ed i consiglieri di amministrazione delle società del trasporto pubblico non festeggiano la proposta di riforma di Morra», commenta invece il consigliere dell’Idv Carlo Costantini. Intanto Pasquale Di Nardo, presidente della Sangritana, ascoltato ieri in commissione, ha illustrato il suo progetto per una azienda unica di trasporti che metta insieme gomma e ferro. Il Pd riproporrà il disegno di legge sulla fusione delle società di trasporto nella seduta della Finanziaria regionale di fine anno.

07/12/2011 09:28