Regione, disegno di legge per la Cooperazione in Abruzzo

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1638

L’AQUILA.  Un disegno di legge regionale da approvare in tempi record, qualcuno spera entro la fine del 2011.

Di cosa si tratta? Del progetto di legge “Norme per la promozione della cooperazione in Abruzzo nei settori dell’industria, commercio, artigianato”,  presentato dal vice presidente e assessore allo sviluppo, Alfredo Castiglione, con il  supporto di tutte le centrali cooperative.

Una norma che disciplinerà la cooperazione dell’industria commercio artigianato abruzzesi presenti sul territorio. La novità è che sarà prevista una Consulta Regionale per lo sviluppo della cooperazione, dove ci si potrà confrontare sulle problematiche della cooperazione di altri settori economici. Anche l’Associazione generale Cooperative Italiane Abruzzo «dà atto all’assessore Alfredo Castiglione di essersi subito attivato per la realizzazione di un progetto di legge» e spera che veda la luce prima della fine del 2011.

Ma sui finanziamenti? La legge finanziaria non prevede uno stanziamento preciso ma all’inizio si  metterà  mano al fondo unico per le attività produttive, poi, dal 2012 potranno essere dirottate somme che provengono dal Fondo Rotativo (Fri) e dai Fas.

«Il progetto di legge dell’assessorato allo sviluppo economico», ha commentato Castiglione, «è un’ottima iniziativa per puntare sull’economia locale. L’impresa cooperativa nasce sul territorio e resta avvinghiata al territorio, non delocalizza, non esporta capitali e capacità manageriali, non trasferisce i suoi interessi dove si possono realizzare maggiori convenienze. I capitali che investe rimangono sul territorio e contribuiscono allo sviluppo dell’impresa e del territorio stesso  equesto è importante. Come è stato sottolineato da Giampiero Ledda (Confcooperativa), la Cooperazione in Abruzzo rappresenta l'8,5% del Pil regionale».

Ma a che punto è l’iter di approvazione del disegno? Approvato in Giunta ora passerà all'esame della IV Commissione del Consiglio Regionale. Ed è proprio a quest’ultima che l’assessore si rivolge.

«Facciamo un appello alla IV Commissione», dice il presidente del consiglio regionale, «ai colleghi di maggioranza e di opposizione, per dare una corsia unica e veloce ad una legge sostanzialmente costruita, concordata e già concertata, per poter avere così uno strumento normativo dove poter agganciare quelle risorse esogene quali Fas, Fri  e Abruzzo 2015».

01/12/2011 09:12