Tutti a Bruxelles, due giorni in Belgio per gli amministratori locali in cerca della svolta

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Tutti a Bruxelles: dal consiglio comunale straordinario dell’Aquila sulla Ztu al sindaco Mascia, passando per i sindaci del Teramano.

Si comincia domani con il Consiglio comunale dell'Aquila che si svolgerà a Bruxelles e si tenterà di avere delle risposte chiare in merito alla realizzazione della Zona Franca Urbana, dopo settimane di rinvii e di dubbi sul futuro.

Si spera che almeno le buone notizie ripaghino la trasferta nel 'cuore' dell'Unione Europea. Una trasferta a cui hanno contribuito economicamente anche Ance e Cna. Il sindaco Massimo Cialente prenderà parte anche alla cerimonia del 'Patto dei sindaci' e incontrerà personalmente Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea. «Bruxelles è un'occasione per capire quali siano le strade migliori da intraprendere, per riportare il lavoro in città e rilanciare l'economia», ha commentato il primo cittadino. E l’economia della città, ormai è chiaro, punta sulla Zona franca Urbana.

Mercoledì scorso è arrivato sul tavolo della Commissione Europea la documentazione della Regione Abruzzo relativa alle richieste di integrazione che Bruxelles aveva avanzato due mesi fa a Governo e Regione. La Commissione Europea dovrà decidere nel merito se ci sono le condizioni per concedere quanto richiesto. E’ partita alla volta di Bruxelles anche l'amministrazione Provinciale aquilana che sarà presente con una sua rappresentanza nel Consiglio comunale che si svolgerà per la prima volta fuori dei confini nazionali.

Per l’assessore provinciale Guido Quintino Liris sul posto ci si renderà conto «ictu oculi di quale sia la realtà dei fatti, lì faremo ulteriori proposte equilibrate e rappresentative delle esigenze di tutti. Spero sinceramente che la trasferta a Bruxelles non si riduca ad una mera “gita scolastica”».

L'amministrazione Provinciale sarà rappresentata dall'assessore Liris per la Giunta e dal Consigliere Federico per conto dell'organo consiliare.

Ma in queste ore sono in viaggio, destinazione Bruxelles anche il sindaco di Roseto Enio Pavone e gli assessori Fornaciari, Vannucci e Recchiuti, insieme ai colleghi dei Comuni della Provincia di Teramo, aderenti al Patto dei sindaci. Loro parteciperanno alla cerimonia ufficiale di adesione al “Covenant of Mayors” (Patto dei Sindaci). Attraverso il loro impegno i firmatari del Patto intendono raggiungere e superare l’obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020.

E mercoledì sbarcherà in Belgio anche una delegazione del Comune di Pescara, capitanata dal sindaco Luigi Albore Mascia e dall'assessore allo Sport Nicola Ricotta per ricevere dal presidente dell'Aces (Associazione Capitali Europee dello Sport) Gianfrancesco Lupattelli, nel corso di una cerimonia solenne, che si terrà sempre nella sede del Parlamento Europeo, il titolo di "Città Europea dello Sport 2012". Il capoluogo adriatico ha ricevuto il prestigioso riconoscimento nel dicembre 2010, quando una delegazione dell'Aces visitò Pescara e gli impianti sportivi cittadini. Pescara è riuscita ad aggiudicarsi il riconoscimento, superando le città italiane di Firenze e Viterbo, e poi ancora Charleroi (Belgio), Bilbao e Castilon (Spagna), Iasi (Romania). Il titolo ricevuto impone all'Amministrazione Comunale l'organizzazione di almeno 28 eventi di carattere nazionale e internazionale da svolgersi in città. Già previsto lo svolgimento di alcune importanti manifestazioni come il 2 Meeting di Atletica Leggera, la 2/a edizione di Iron Mman, la Maratona Dannunziana, il Campionato Italiano Indoor di Pattinaggio e un concentramento della 1/a giornata del campionato di serie A1 femminile di pallacanestro. Il sogno è quello di far disputare allo Stadio Adriatico una gara del "Sei Nazioni" di rugby.

Si spera che Bruxelles porti fortuna anche a loro.

 28/11/2011 18:23