Enel Energia «non eroga indennizzi previsti». Esposto di Codici

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Enel Energia non riconosce agli utenti l’indennizzo automatico previsto dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas.

E' la denuncia di Fabio Di Remigio, responsabile del servizio energia elettrica e Gas di Codici.

Con la delibera n. 229 dell’11 dicembre 2001 l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha previsto che qualora i distributori locali non rilevino le letture dei contatori gas debbano riconoscere un indennizzo pari a 25 euro per ogni mancata lettura, raddoppiato per tutte le mancate letture consecutive, da corrispondersi automaticamente all’utente sulla prima fattura utile. Con le delibere successive l’Autorità ha previsto, a partire dall’anno 2010, l’eliminazione della previsione del raddoppio dell’indennizzo per le mancate letture consecutive e l’aumento da 25 euro a 30 euro dello stesso.
«Nonostante la normativa nazionale emanata non lascia spazio a dubbi o equivoci», spiega Di Remigio, «la Società Enel Energia S.p.A., obbligata ad erogare sulle proprie fatture questi indennizzi, a tutte le lettere di reclamo e ai tentativi di conciliazione inoltrati dalla nostra associazione ha sempre risposto di non voler concedere gli indennizzi, poiché, a dire loro, quest’ultimi sarebbero stati sospesi dalla stessa Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, senza, però, si badi bene, indicare quale sia la fonte normativa che abbia introdotto tale sospensione. Sarà forse perché non esiste affatto?»
Sono diversi i casi sollevati da Codici dove i contatori, pur essendo posizionati sulla recinzione lato strada, quindi accessibili, non sono stati letti per diversi anni, come il caso della signora P. M.: la sua utenza non è stata letta negli anni 2006 – 2007 – 2008 – 2009 – 2010 e 2011 e la donna non ha mai ricevuto nessun indennizzo.
«Per questi motivi Codici – continua Di Remigio - al fine di interrompere i comportamenti illegali posti in essere dalla Società Enel Energia S.p.A. ha già inoltrato un esposto all’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas al fine di chiedere l’attivazione di tutte quelle iniziative che si riterranno opportune per il caso e in questi giorni, tramite il proprio legale Antonello Campanelli, sta depositando al Giudice di Pace di Pescara una citazione nei confronti della Società Enel Energia S.p.A. con la quale si chiede in favore della signora P. M. il riconoscimento della somma pari a 3 mila euro».

Codici auspica che si arrivi ad una conclusione giudiziaria positiva, come già accaduto per un’altra citazione presentata tramite il proprio legale Mauro Talamonti ad aprile del 2009.

 19/11/2011 9.33