Consiglio Abruzzo: riperimetrati confini parco velino-sirente

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Il Consiglio regionale, nella seduta di ieri, ha approvato il progetto di legge sul Parco Naturale Regionale Velino-Sirente.

 La norma va a modificare la precedente disciplina dell'area protetta, riperimetrandone - tra l'altro - i confini, dopo l'inclusione di parte del territorio comunale di San Demetrio ne' Vestini. Viene anche ridefinito il ruolo degli organi costitutivi, con il rafforzamento del ruolo delle Comunita' locali nella gestione dell'ente. Entro 15 giorni dall'entrata in vigore della legge, il Commissario Straordinario convoca la Comunita' del Parco per l'elezione del presidente e per la ricostituzione degli organi.

«Abbiamo finalmente ripristinato le regole democratiche e istituzionali», ha commentato soddisfatto il vice presidente del Consiglio regionale, Giovanni D’Amico. «Con questa legge – sottolinea Giovanni D’Amico – viene anche ridefinito il ruolo degli organi costitutivi, con il rafforzamento delle Comunità locali nella gestione dell’ente. Ora è necessario reperire i fondi per favorire lo sviluppo dell’area protetta e attivare la costituzione della “Rete dei Parchi”, con l’obiettivo – conclude D’Amico – di promuovere e rilanciare la crescita economica e turistica dei territori del Parco Sirente-Velino».
È soddisfatto anche il consigliere regionale Emilio Iampieri, promotore delle legge, il quale ha sottolineato come «questo provvedimento consentirà alle comunità che risiedono nel Parco di tornare ad avere un ruolo strategico nella gestione dell’area protetta. È una iniziativa strategica maturata in Consiglio regionale – ha aggiunto Iampieri – a favore di un territorio montano che punta su turismo e valorizzazione dell’ambiente. Con l’approvazione di questa legge – conclude – abbiamo dato una risposta importante al territorio»

L'Assemblea ha poi approvato il progetto di legge «Disposizioni per l'adeguamento delle infrastrutture sportive, ricreative e per favorire l'aggregazione sociale nella citta' dell'Aquila e negli altri Comuni del cratere».

Il provvedimento - a firma del vice presidente vicario Giorgio De Matteis - prevede lo stanziamento di 8 milioni e 400mila euro (derivanti da donazioni alla Regione), da destinare a progetti di valenza sociale nella città dell'Aquila e negli altri centri del cratere sismico.

Sono previsti diversi assi di intervento: sostegno alla residenzialita' della popolazione studentesca iscritta all'Università degli Studi dell'Aquila (per un importo pari a un milione e 100mila euro); sostegno al Comune dell'Aquila per la realizzazione di una struttura temporanea da ubicare nel centro cittadino, che possa rappresentare un punto di aggregazione per i giovani (400mila euro); sostegno al Comune dell'Aquila e agli altri Comuni del cratere per il recupero, l'adeguamento e la realizzazione di infrastrutture o progetti per favorire la socialita' di giovani e anziani (5 milioni e 400mila euro); sostegno a progetti tesi a favorire l'aggregazione sociale presentati da associazioni no-profit che svolgano la loro attività da almeno un triennio (un milione e mezzo). La Giunta regionale avrà inoltre la possibilità di rimodulare le risorse previste per le varie azioni, a seguito della verifica dell'utilizzo dei fondi. Il primo monitoraggio avverrà dopo 18 mesi dall'entrata in vigore della legge, il tempo necessario per consentire l'espletamento delle procedure e il concreto avvio degli interventi ammessi a finanziamento.  

16/11/2011 15.24