Farmaci, nuove norme in vigore da oggi. Nel 2006 si cambia

Alessandro Biancardi

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AGGIORNAMENTO (17.16)
L'ATTACCO DEL CENTRO DESTRA

«Quanto accaduto con le disposizioni comunicate dall'Assessorato alla Sanità alle Farmacie abruzzesi con sole 24 ore di anticipo mi obbliga ad un paio di considerazioni, come politico, come amministratore, ma anche, vorrei dire, come semplice cittadino».
Lo afferma il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Nazario Pagano, a margine della vicenda che ha destato l'indignazione di Federfarma e delle 496 farmacie abruzzesi.
«Infatti – prosegue Pagano – non è pensabile che possano essere introdotte misure, seppur volte al contenimento della spesa, che modificano in 24 ore le modalità di prescrizione ed acquisizione dei farmaci, quindi senza preventiva informazione agli operatori e ai cittadini».
«Questo significa passare sopra ai diritti della gente e non avere in alcuna considerazione il lavoro di farmacisti e medici, peraltro nello stesso momento nel quale si chiede la loro collaborazione!Ma ancor di più dimostra l' impreparazione e la supponenza con la quale l'intera Giunta Del Turco si è mossa dall'insediamento ad oggi».
«Per queste ragioni - conclude il capogruppo di Forza italia - ho indirizzato al Presidente Del Turco e all'Assessore Mazzocca un'interrogazione urgente».
01/12/2005 17.15




LA PAROLA ALL'ASSESSORE MAZZOCCA

Entra in vigore oggi la delibera della Giunta regionale n. 136/2004, relativa all'obbligo della monoprescrizione per alcune categorie di farmaci, l'assessore alla Sanità, Bernardo Mazzocca, precisa che il provvedimento è in realtà una misura di contenimento della spesa farmaceutica adottata nel 2004 dalla precedente Giunta Regionale, la cui efficacia è stata rinviata sino ad oggi in seguito ad accordi intervenuti con le organizzazioni sindacali dei Medici, impegnate costantemente in un'azione di ottimizzazione delle prescrizioni, i cui effetti sono stati oggetto di costante monitoraggio.
Ciononostante il tetto di spesa assegnato dallo Stato alla Regione Abruzzo, per l'erogazione dell'assistenza farmaceutica nel 2005, è stato superato.
«Pertanto, l'Assessorato alla Sanità - nel convincimento di non inasprire la pressione fiscale a carico del cittadino, né di reintrodurre alcuna misura di compartecipazione alla spesa (ticket) sulle prestazioni farmaceutiche», precisa Mazzocca, «ha deciso di far entrare in vigore la delibera 136/2004, su parere favorevole del Servizio Farmaceutico Regionale preposto. Contestualmente, sono state avviate consultazioni con le categorie sanitarie interessate, al fine di evidenziare le criticità relative all'erogazione dell'assistenza farmaceutica nella Regione Abruzzo e concertare un'azione programmata ed omogenea per il 2006, tesa a garantire la corretta prescrizione dei farmaci, l'agevole accesso ai medicinali da parte dei pazienti ed il rispetto del tetto di spesa assegnato alla regione per l'erogazione dell'assistenza farmaceutica».
L'assessore ribadisce, comunque, l'assoluta temporaneità delle misure adottate, precisando che le stesse non arrecano disagio alcuno alle categorie di assistiti maggiormente bisognose di farmaci quali, ad esempio, quelli affetti da patologie croniche(ipertensione, diabete, insufficienza cardiaca ecc…), ed i malati terminali necessitanti di terapia del dolore, cui è garantito l'accesso ai farmaci con le modalità sinora in vigore.
L'Assessore alla Sanità, sulla base di queste premesse, si impegna a proporre alla Giunta regionale, entro i prossimi venti giorni, un provvedimento organico recante nuove modalità di erogazione dell'assistenza farmaceutica per l'anno 2006, che consenta alla Regione Abruzzo, nella massima tutela dei cittadini/pazienti, di raggiungere gli obiettivi prefissati dallo Stato in materia di spesa farmaceutica.
01/12/2005 16.34