Sanità: 29 milioni freschi freschi da spendere. Ecco a che servono

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. La sanità abruzzese potrà beneficiare di fondi per 29.749.191 euro relativi ai progetti preliminari della seconda annualità delle cinque priorità del Piano Sanitario Nazionale 2003-2005 presentati dalla Regione. Ieri infatti la Conferenza Stato-Regioni, alla presenza del Presidente della Giunta regionale, Ottaviano Del Turco, ha dato via libera ai progetti presentati dalla Regione.
I progetti, redatti dai dirigenti della Direzione regionale Sanità, saranno resi esecutivi da un'apposita commissione regionale della quale saranno componenti anche tecnici delle Asl abruzzesi.
Il primo progetto dell'importo di 5.652.346 euro è finalizzato allo «sviluppo della politica dei livelli essenziali di assistenza, con l'incremento del sistema di rilevazione e monitoraggio dei tempi di attesa e dell'applicazione dei livelli essenziali di assistenza». Le discipline interessate dal progetto sono quelle di oncologia, cardiologia, malattie vascolari e diagnostica per immagine.
Il secondo progetto dell'importo di 5.949.838 euro riguarda le cure primarie con l'obiettivo di nuovi modelli gestionali da applicare all'assistenza primaria.
Il terzo progetto dell'importo di 6.842.313 euro riguarda la rete integrata dei servizi sanitari e sociali, con l'obiettivo di un incremento dell'assistenza sociosanitaria integrata e la sperimentazione di nuove forme di assistenza per i pazienti anziani, disabili o cronici mediante l'attivazione di modalità innovative dell'assistenza domiciliare integrata.
Il quarto progetto dell'importo di 5.354.854 euro riguarda i centri di eccellenza con l'obiettivo di una riqualificazione delle strutture ospedaliere regionali mediante la riorganizzazione e la messa in rete dei Centri di Eccellenza, il potenziamento dei servizi di urgenza ed emergenza e il recupero delle strutture minori all'assistenza extraospedaliera e territoriale e l'incremento delle attività di assistenza sul territorio e di governo dei percorsi sanitari e socio-sanitari. Il quinto ed ultimo progetto dell'importo di 5.949.838 euro riguarda la comunicazione istituzionale con l'obiettivo di interventi di prevenzione attiva e comunicazione.
«Anche in questo caso andiamo a recuperare il tempo perso in passato - ha commentato l'assessore alla Sanità, Bernardo Mazzocca - dopo i circa 27 milioni di euro dell'annualità 2004, erogati alla fine dell'anno scorso, si rendono disponibili altri 29 milioni di euro e siamo fiduciosi di poter accedere anche presto ai fondi relativi al 2006».
Lo stesso assessore ha precisato che i fondi appena deliberati dalla Conferenza Stato-Regioni «saranno erogati direttamente alle Asl piuttosto che utilizzarli attraverso appalti esterni, come aveva fatto la precedente amministrazione regionale». Per utilizzare questi fondi, almeno in parte a beneficio del personale in particolare precario delle Asl, l'assessore ha aggiunto che «sarà rinnovata al Governo la richiesta di deroga alla norma sulla spesa per il personale dettata dalla Legge finanziaria dello Stato 2007».
Richiesta analoga è stata già avanzata dalla Regione per i fondi relativi all'annualità 2004.
«In questa fase di riorganizzazione della sanità riusciremmo a salvaguardare da una parte l'erogazione dei servizi sanitari e dall'altra il personale a tempo determinato» ha concluso Mazzocca.

11/05/2007 13.09