Verso il nuovo piano regionale dei rifiuti

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1799

ABRUZZO. Parere favorevole della Conferenza Regione-Enti Locali alla proposta di legge del nuovo Piano regionale per la gestione dei rifiuti. Dopo un lungo percorso partecipato, con ben sette tavoli di concertazione, ed acquisito già il parere favorevole dell'Ufficio Legislativo, questa mattina, dunque, anche la Conferenza Regioni-Enti Locali, da il suo via libera.
«A questo punto resta solo il terzo parere obbligatorio - chiarisce il Dirigente del Servizio, Franco Gerardini - quello cioè del Servizio Bilancio. Dopodichè, il Progetto di Piano ed il rapporto ambientale saranno pubblicati sul sito web della Regione - precisa Gerardini - per acquisire eventuali osservazioni da parte dei cittadini (per un periodo di 45 giorni, nell'ambito della procedura di valutazione ambientale strategica). Concluso il periodo di acquisizione delle osservazioni, trasmetteremo alla Giunta il progetto di legge per l'approvazione».
Massima esaltazione dei tempi della prevenzione e della riduzione dei rifiuti, massimo riciclaggio attraverso sistemi di raccolta differenziata che privilegiano i sistemi integrati porta a porta, e previsioni del recupero energetico e di uno smaltimento dei rifiuti sempre più residuale e in discarica.
Queste le priorità del Piano regionale dei rifiuti, composto, per ora, da 10 titoli e 60 articoli.
«Cinque gli obiettivi da raggiungere - ha ricordato Gerardini - la riduzione dei rifiuti del meno 2 per centro entro il 2011; il raggiungimento della soglia di raccolta differenziata del 60 per cento, sempre entro il 2011; per quanto riguarda, poi, il recupero energetico prevediamo un obiettivo massimo di utilizzo dei rifiuti, non altrimenti riciclabili, del 25 per cento sulla produzione totale dei rifiuti (quindi circa 170 mila tonnellate l'anno), recupero energetico che potrà, però, essere attivato solo al superamento della soglia del 30 per cento su base media regionale di raccolta differenziata. Quindi, se recupero energetico ci potrà essere, solo in senso integrativo e complementare al riciclaggio che diventa, invece, la nostra linea guida di tutto il Piano. Accanto di tutti questi obiettivi, chiaramente, c'è il ruolo degli Enti Locali, attraverso le Autorità d'Ambito, perchè prevediamo quattro Ambiti territoriali, rispetto ai 14 Consorzi attuali, ed una serie di meccanismi che renderanno facile la partecipazione dei cittadini, delle associazioni dei consumatori, e di coloro che dovranno poi esaminare il buon lavoro delle Autorità d'Ambito e di coloro che saranno chiamati alla gestione del centro dei rifiuti. Una proposta tecnica, la nostra - ha aggiunto Franco Gerardini - che andrà ora al vaglio della politica».
E proprio in merito alla presentazione della proposta di legge, le indicazioni dell'Assessore all'Ambiente, Franco Caramanico, sono state chiare: «Contiamo di farcela prima della pausa estiva».

24/04/2007 15.55