C’è un progetto di ammodernamento della tratta ferroviaria Pescara-Roma

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Meno di due ore e 50 minuti per viaggiare sulla Roma-Pescara: l'obiettivo sarà colto grazie al progetto di adeguamento della rete, che entro la prossima settimana sarà approvato da Rfi. Si ritorna a parlare di ferrovie e di isolamento della nostra regione. E si continuano a riproporre vecchie nuove promesse. Un incontro si è svolto oggi a Roma al quale ha partecipato l'assessore ai Trasporti, Tommaso Ginoble, per fare il punto sulla modernizzazione e la competitività del paese, attraverso il rilancio del trasporto su rotaie.
Ginoble ha illustrato il caso Abruzzo «uno dei due presi a riferimento accanto alla direttrice Torino-Milano, grazie alla spiccata capacità di modernizzare il sistema ma anche in virtù della ritrovata centralità della nostra regione sui tavoli decisionali. Dopo il varo di Rfi del progetto preliminare - ha spiegato ancora Ginoble - potremo scegliere i punti strategici sui quali intervenire. Siamo già impegnati a reperire risorse, attraverso vari canali di finanziamento».
Durante il suo intervento - al seminario hanno partecipato anche gli amministratori delegati di Trenitalia, Vincenzo Soprano, e di Rfi, Michele Elia, Ginoble ha dimostrato come «la rinascita del trasporto su rotaie in Abruzzo» si associ anche ad un adeguamento del livello trasportistico regionale.
Sono infatti contemperati collegamenti diretti tra Teramo e Sulmona via Giulianova - Pescara, e l'opportunità di organizzare l'offerta sulla direttrice adriatica. «Fanno parte del modello che abbiamo proposto - ha aggiunto infine l'Assessore - anche i servizi metropolitani tra Avezzano, Tivoli e Roma e il servizio Pescara e Chieti. C'è da aggiungere, che la proposta permette di realizzare un interscambio anche a Sulmona, al fine di garantire corrispondenze ottimali con i servizio da/per L'Aquila/ Terni e Carpinone».


13/04/2007 13.02