«Niente risarcimenti dal governo per la grandinata dell’agosto 2006»

Alessandro Biancardi

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«Niente risarcimenti dal governo per la grandinata dell’agosto 2006»
ABRUZZO. «Sono tutti matti».
E' la prima replica di Teodoro Buontempo (An) alla risposta che il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Paolo Naccarato, da' all'interrogazione sulla violenta grandinata che ha investito l'Abruzzo nell'agosto scorso.
«Il Dipartimento della protezione civile – spiega il sottosegretario Naccarato - non ha ravvisato, nell'evento, quei caratteri di eccezionalità che giustificano il ricorso alla decretazione d'urgenza per il ripristino e la messa in sicurezza dei luoghi colpiti, suscettibile, invece, di essere fronteggiato con il ricorso alla normativa ordinaria».
«Sono matti –ribatte il coordinatore regionale di An – allora i componenti della giunta regionale, compreso il presidente Del Turco, il quale, tra l'altro, era assente alla riunione dei sindaci con la Protezione civile e all'incontro con il Prefetto alla Regione. Matti anche i tecnici della Protezione civile, perché Bertolaso ha fatto una relazione abbastanza precisa e chiara sui danni provocati dal maltempo. Pazzo, anche l'ex presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Pace, il quale ha scritto una lettera al sottosegretario Letta e al responsabile della Protezione civile».
«Per non parlare dei giornalisti che per giorni e giorni hanno continuato a scrivere dei danni gravi all'agricoltura, di tetti sfondati, della disperazione della gente».
«Il fatto che il governo – sottolinea Buontempo – nel rispondere ad un'interrogazione inviti la Regione a predisporre interventi di ordinaria amministrazione, mi pare abbia dell'incredibile. Infatti, o si doveva dire che l'evento non si è verificato, che era inventato, che il Prefetto, i Carabinieri, la Polizia, la Guardia di finanza, la Protezione civile, l'assessore regionale, la giunta e il Consiglio sono una banda di pazzi perché il 13 agosto del 2006 non è caduta la grandine, ma un virus che ha contagiato l'intera regione Abruzzo, oppure si deve ritenere, come io credo, che abbiano problemi di squilibrio proprio i ministri responsabili della tutela del territorio, perché non è assolutamente corretto far pagare ai cittadini un danno che deriva da calamità naturale».
«Ancora una volta – conclude Buontempo – il centrosinistra disprezza i diritti degli abruzzesi, ma spero che gli stessi cittadini facciano sentire con forza la propria voce».

27/03/2007 16.59