Piccoli comuni, sono 32 quelli abruzzesi che sperano in "Cultura 2007"

Alessandro Biancardi

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Piccoli comuni, sono 32 quelli abruzzesi che sperano in "Cultura 2007"
ABRUZZO. Sono complessivamente 32 i comuni abruzzesi, tutti di piccole dimensioni, che hanno aderito al programma comunitario "Cultura 2007", un bando che rientra nel quadro di finanziamento 2007-2013 e che intende proseguire e migliorare i contenuti del precedente programma "Cultura 2000". I dieci progetti presentati, che ora dovranno passare al vaglio della Comunità europea, prevedono interventi complessivi per oltre 2 milioni e 700 mila euro.
La Regione, in caso di approvazione dei progetti, ha garantito un cofinaziamanto pari a circa 460 mila euro.
Tuttavia, entro giugno prossimo, è in uscita un nuovo bando, legato a "Cultura 2007", dal quale emergeranno ulteriori opportunità di sostegno per le iniziative piccoli comuni.
Lo hanno spiegato, ieri mattina, a Pescara, nel corso di una conferenza stampa, l'assessore agli Enti Locali, Giovanni D'Amico, il presidente di ANCI Abruzzo, Antonio Centi, Giovanna Andreola, dirigente del servizio attività internazionali della Regione, e Maria Aurelia D'Antonio, direttore del settore Enti Locali.
«Tutto è partito dalla manovra finanziaria del 2005 che aveva previsto un fondo per cofinanziare progetti comunitari a bando riservati alle piccole municipalità» ha dichiarato l'assessore D'Amico.
«La risposta dei Comuni» ha proseguito «è stata decisamente positiva grazie anche alla preziosa collaborazione dell'ANCI con cui abbiamo sottoscritto una apposita convenzione» ha continuato l'assessore «siamo soddisfatti soprattutto per la qualità dei progetti elaborati che, da un lato, rappresenta uno stimolo a sviluppare ulteriori azioni a beneficio dei piccoli comuni e che, dall'altro, ci auguriamo possa rivelarsi una carta vincente in campo europeo».
I progetti sono stati presentati dal Comune di Pereto, la cui iniziativa intende favorire la produzione artistica e la mobilità tra artisti, dalla Comunità Montana Val di Sangro sulla valorizzazione delle risorse artistiche, dal Comune di Navelli sull'attivazione di una biblioteca virtuale per incrementare l'acceso a documenti e testi storici, da quello di Abbateggio sulla promozione della mobilità degli operatori culturali, dalla Comunità Montana di Campo Imperatore sulla montagna e le sue potenzialità culturali, dal Comune di Treglio sulla tecnica dell'affresco, dall'Unione di Comuni delle Colline Teatine su percorsi storici e culturali ed addirittura due dal Comune di Villa S.Lucia: uno sul futuro dell'identità culturale europea attraverso la scultura ed un altro relativo ad uno scambio di vacanze-studio tra istituti scolastici.
«Il messaggio che si è voluto lanciare» ha sostenuto la dottoressa D'Antonio «ha una duplice valenza. Infatti, da una parte rappresenta una sostegno all'attività di piccolissimi Comuni, dall'altra vuol essere uno stimolo verso l'implementazione di forme associative tra Comuni, che poi è quello che ci chiede la Comunità Europea». Antonio Centi ha parlato di «deciso cambio di passo nel rapporto tra Regione ed Enti Locali» spiegando «l'importanza di aver coinvolto in una azione sinergica eccellente realtà di poche centinaia di abitanti che, sotto la guida della Regione, hanno potuto anche sviluppare una straordinaria creatività progettuale».
21/03/2007 16.30