«Confindustria e Confcommercio le associazioni più influenti in Abruzzo»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1379

ABRUZZO. Spazio RP (www.spazio-rp.it), testata giornalistica di Roma per il secondo anno ha analizzato l'economia del territorio e le organizzazioni che la rappresentano. L'indagine condotta su tutto il territorio nazionale, ha interessato 500 opinion leader, soprattutto giornalisti di testate locali, che sono stati chiamati a rispondere tramite intervista telefonica sul grado di autorevolezza delle associazioni di categoria presenti sul territorio e sulla rilevanza dei fatti di natura economica che hanno caratterizzato il 2006 nella loro provincia. Ecco cosa è emerso nella nostra regione.
Secondo la ricerca di Rp Confindustria, Confcommercio, Coldiretti, Confartigianato sono le associazioni di categoria più influenti nella provincia di L'Aquila. Gli opinion leader aquilani hanno indicato la Confcommercio e Confindustria come le «associazioni più efficienti a livello di comunicazione e di servizi offerti», mentre la Coldiretti e la Confartigianato come «le più rappresentative del tessuto economico provinciale». Degne di nota la Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili), la Confesercenti, la Confagricoltura, la Cna e Cgil, Cisl e Uil, ritenute dagli intervistati «rilevanti per vitalità e spirito d'iniziativa».
Meno citata rispetto alla scorsa edizione della ricerca la ConfApi locale che l'anno passato si era distinta come associazione rappresentativa delle piccole e medie industrie per la politica di assistenza finanziaria, fiscale e legale.
Gli opinion leader locali inoltre hanno scelto come fatto che maggiormente ha influenzato l'economia provinciale, l'apertura del centro commerciale "L'Aquilone", un complesso di 24.000 mq, «moderno e a basso impatto ambientale, che ha assorbito investimenti per 40 milioni di euro».
Doverosa citazione da parte degli opinion leader al Polo Elettronico di L'Aquila, che è stato «protagonista di una crisi irreversibile, che lo ha portato nel 2006 alla quasi definitiva scomparsa».


A PESCARA

Confcommercio, Confesercenti, Confindustria sono le associazioni di categoria «più influenti» nella provincia di Pescara.
Gli opinion leader pescaresi hanno indicato la Confcommercio per «l'assistenza tecnica alle imprese tramite la stipula di convenzioni finalizzate ad agevolarne l'operato, e attraverso l'avvio di corsi di formazione». Mentre la Confesercenti è stata lodata come la «associazione più efficiente a livello di comunicazione e di servizi offerti». Confindustria invece «si impone in modo autorevole nel dibattito con le istituzioni». Cgil, Cisl e Uil e Adiconsum ugualmente degni di nota per «vitalità e spirito d'iniziativa».
Meno citata rispetto alla scorsa edizione della ricerca la Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili) che l'anno passato si era distinta nello sviluppo sistemi territoriali d'eccellenza e nel facilitare l'internazionalizzazione e valutazione delle opportunità della regione.
Gli opinion leader locali inoltre hanno scelto come fatto che maggiormente ha influenzato l'economia provinciale, «il verificarsi dei processi di spoil system dovuti al cambio della giunta politica, con conseguenti avvicendamenti ai vertici della dirigenza dell'aeroporto e nei trasporti. Interessate le alte istituzioni e gli enti locali». Inoltre hanno segnalato come fatto molto trattato dai media il problema della sanità pubblica.


A CHIETI

Confindustria, Confesercenti, Cna, Coldiretti sono le associazioni di categoria «più influenti» nella provincia di Chieti. Gli opinion leader teatini hanno indicato la Cna e la Confindustria come le associazioni «più efficienti a livello di comunicazione e di servizi offerti», mentre la Confesercenti e la Coldiretti come le «più rappresentative del tessuto economico del territorio». Spazio anche a Confcommercio, a Cgil, Cisl e Uil, degne di nota per «vitalità e spirito d'iniziativa».
Gli opinion leader locali inoltre hanno scelto come fatto che maggiormente ha influenzato l'economia provinciale, «la crescita della zona industriale della Val di Sangro come Polo economico più florido della regione». Sono state indicate come ulteriormente rappresentative del tessuto economico territoriale «le conferme dei settori agroalimentare e vitivinicolo e del distretto della pasta».
Inoltre hanno segnalato come fatti molto trattati dai media «l'assegnazione a Chieti del Villaggio Giochi del Mediterraneo, l'utilizzo dell'ex tracciato ferroviario lungo la Costa dei Trabocchi e il rilancio del Porto di Ortona».

A TERAMO

Confindustria, Cna, ConfApi, Confcommercio sono le associazioni di categoria più influenti nella provincia di Teramo. Gli opinion leader teramani hanno indicato la ConfApi e la Confcommercio come «le più efficienti a livello di comunicazione e di servizi offerti», mentre la Cna e la Confindustria sono risultate« le più rappresentative del tessuto economico del territorio». Spazio anche alla Confesercenti, alla APA-Casa e alla Adiconsum degne di nota per vitalità e spirito d'iniziativa.
Meno citata rispetto alla scorsa edizione della ricerca la Confartigianato che l'anno passato si era distinta per l'autorevolezza del dialogo con le istituzioni.
Gli opinion leader locali inoltre hanno scelto come fatti che maggiormente hanno influenzato l'economia provinciale, in positivo «la grande importanza dal punto di vista delle infrastrutture dei lavori della Teramo-Mare, mentre in negativo la crisi del settore della moda».
Inoltre hanno segnalato come fatto molto trattato dai media «il risveglio dell'edilizia pubblica, con la costruzione del nuovo stadio e la realizzazione di un centro commerciale».


«Noi pensiamo che le associazioni di categoria siano il punto focale su cui convertono le forze economiche del paese», ha spiegato Roberto Portanova, direttore responsabile di Spazio RP. «L'associazionismo è il mezzo di contatto tra le imprese e le istituzioni, e rappresenta una variabile rilevante nel favorire la concertazione, passaggio primario per lo sviluppo economico del Paese». La prima ricerca della redazione Spazio RP è valsa nel 2005 il plauso per l'alto valore scientifico dell'allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
La pubblicazione della seconda edizione dell'Annuario Italiano delle Associazioni di Categoria, firmata da Spazio RP, va in questa direzione. Il volume sarà disponibile da settembre in libreria e conterrà i riferimenti di circa 8 mila tra associazioni, sindacati, ordini professionali, distretti e consorzi. Inoltre accoglierà gli interventi e i contributi di oltre 100 rappresentanti delle Istituzioni locali e i risultati della seconda ricerca a livello nazionale.

13/03/2007 10.15