Nuovi corsi di laurea specialistica nelle professioni sanitarie

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Regione Abruzzo e Università dell'Aquila e Chieti insieme per incrementare l'offerta scientifica e di formazione. È il senso del protocollo d'intesa che ieri a Palazzo Centi all'Aquila hanno sottoscritto il presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, il rettore dell'Università dell'Aquila, Ferdinando Di Orio, e il professor Sebastano Miscia in rappresentanza del rettore dell'Università di Chieti, Franco Cuccurullo.
L'intesa di fatto istituisce corsi di laurea specialistica nelle professioni sanitarie da tenersi nei due atenei che accolgono le rispettive Facoltà di Medicina. In particolare i corsi di specializzazione riguardano le professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche, della riabilitazione, tecniche e della prevenzione; fisioterapista, igienista dentale, ortottista, tecnico sanitario di radiologia medica, tecnico sanitario di laboratorio biomedico, tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro.
«L'accordo di oggi alza di molto il livello di collaborazione tra la Regione e le Università abruzzesi - ha spiegato il presidente della Regione, Ottaviano Del Turco - a conferma di un'attenzione del governo regionale verso i temi della ricerca e dello sviluppo della conoscenza. Le facoltà di Medicina della due Università hanno un ottimo livello organizzativo e didattico riconosciuto in ambito nazionale. Non è un caso che la Regione Abruzzo abbia aderito con convinzione all'organizzazione di corsi di laurea specialistica nelle professioni sanitarie».
Possono partecipare ai corsi di specializzazione, secondo quanto stabilisce la convenzione, coloro che hanno un diploma di laurea nelle professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche, della riabilitazione, tecniche e della prevenzione o altro titolo equipollente riconosciuto idoneo in base alla normativa.

17/02/2007 9.28