Aree umide in festa: dal 2 al 4 febbraio

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Il prossimo fine settimana, dal 2 al 4 Febbraio, si festeggiano le zone umide in occasione della ricorrenza della firma della Convenzione Internazionale “Ramsar” per la tutela di laghi e fiumi. L’Amministrazione Provinciale di Pescara, il WWF Abruzzo e il Corpo Forestale dello Stato – UTB di L’Aquila propongono per quei giorni in Abruzzo diverse iniziative didattiche per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di tutelare le ultime aree umide rimaste.
«Abbiamo aderito con entusiasmo a questa iniziativa – dichiara Gualberto Mancini, Capo dell'Ufficio Territoriale Biodiversità del Corpo Forestale dello Stato di L'Aquila - perché proprio in questi mesi stiamo potenziando l'attività di monitoraggio ambientale che svolgiamo da anni al Lago di Campotosto. Infatti abbiamo appena inaugurato una stazione di inanellamento scientifico degli uccelli con un ornitologo specializzato che seguirà l'evoluzione dell'avifauna del luogo in tutte le stagioni. Vogliamo caratterizzare questa iniziativa sia sotto l'aspetto scientifico sia dal punto di vista dell'educazione ambientale e della sensibilizzazione dei cittadini. Il Lago di Campotosto si presta bene in quanto in inverno ospita migliaia di anatre di oltre 10 specie che possono essere osservate facilmente senza disturbarle, in un contesto di grande valore paesaggistico come quello del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga».
«La nostra area protetta, il Lago di Serranella – dichiara Antonio Ianieri, vicesindaco del Comune di Casoli – costituisce un sito importante per lo svernamento e la migrazione di molte specie di uccelli che compiono spostamenti di migliaia di chilometri e trovano nell'oasi un punto fondamentale per il riposo e l'alimentazione. Vogliamo indirizzare ulteriormente la gestione dell'oasi verso l'educazione ambientale perché queste aree devono essere esempi concreti di sostenibilità ambientale e sociale. Le Riserve svolgono, infatti, una vera e propria funzione pubblica e il nostro comune è impegnato in prima fila per garantire una gestione partecipata dai cittadini ed in particolare dai giovani».

«Si stima che il 95% della aree umide italiane», dice il coordinatore Wwf Abruzzo, Augusto De Sanctis, «sia stato distrutto o alterato dall'intervento dell'uomo negli ultimi 150 anni. Anche le aree umide abruzzesi sono in forte sofferenza, anche a causa dei cambiamenti climatici. Questi siti sono i primi a risentire delle modificazioni ambientali in quanto sono tipicamente ambienti di transizione sensibili ad ogni variazione dei parametri ambientali. In questo panorama preoccupante, in cui si rischia di aumentare la pressione antropica su queste aree per captazioni di sorgenti e fiumi e per gli scarichi di inquinanti, le poche aree umide abruzzesi devono essere strettamente tutelate e protette».

GLI APPUNTAMENTI IN ABRUZZO:

Venerdì 2 febbraio, Oasi WWF del Lago di Serranella (CH)
Visite classi scolastiche

Sabato 3 febbraio, Oasi WWF della Diga di Alanno (PE)
Osservazione della fauna con l'esperto
Appuntamenti alle ore 10:00 e 15.00

Domenica 4 febbraio, Oasi WWF del Lago di Serranella (CH)
Osservazione della fauna con l'esperto
Appuntamenti alle ore 10:00 e 15.00

Domenica 4 febbraio, Lago di Campotosto (AQ)
Osservazione della fauna con l'esperto
(dalle ore 9:00 alle 13.00 in Loc. Macchiole, Comune di Campotosto – chiamare per l'appuntamento)


30/01/2007 12.21