Passo indietro su Serralunga. Saranno riesaminate le carte dell’impianto eolico

Alessandro Biancardi

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Passo indietro su Serralunga. Saranno riesaminate le carte dell’impianto eolico
ABRUZZO. La Regione ha comunicato al TAR che il Comitato di Coordinamento Regionale per la valutazione di impatto ambientale provvederà a riesaminare il progetto per la realizzazione dell’impianto industriale per la produzione di energia dal vento composto da 26 aerogeneratori in comune di Civita d’Antino, all’interno del sito di interesse comunitario denominato “Parco Nazionale d’Abruzzo”. TUTTO SU SERRALUNGA
Come si ricorderà, il Comitato di Coordinamento Regionale per la VIA, nell'ottobre del 2006, dopo ben tre esami del progetto, aveva inspiegabilmente dato parere favorevole alla valutazione di incidenza sull'opera, nonostante il progetto insista su un'area di fondamentale importanza per l'Orso bruno marsicano, come evidenziato con dettagliate note inviate alla Regione Abruzzo sia dal Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, che dal Corpo Forestale dello Stato.
La comunicazione della Regione al TAR è intervenuta perché, a seguito della decisione del Comitato, il WWF aveva presentato ricorso al tribunale amministrativo chiedendone l'annullamento.
Va registrato che contro il progetto era sorto un Comitato locale che ha raccolto oltre 300 firme di cittadini contrari alla deturpazione della cresta della Serralunga.
Sull'intervento, poi, si sono registrate diverse prese di posizioni da parte di politici a partire dall'On. Pina Fasciani che ha presentato un'interrogazione al Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio il quale, nella risposta, aveva auspicato la delocalizzazione dell'impianto.
Anche il professor Luigi Boitani, Direttore del Dipartimento di Biologia Animale e dell'Uomo dell'Università degli Studi “La Sapienza”, responsabile di un programma di studio quinquennale di ricerca sulla biologia dell'Orso, è intervenuto con una nota scritta indirizzata all'Assessore regionale all'Ambiente, Ing. Franco Caramanico, nella quale ha evidenziato l'importanza dell'area per l'Orso.

«Siamo molto soddisfatti per la decisione della Regione», dichiara Dante Caserta, Presidente del WWF Abruzzo.
«Ora attendiamo il nuovo pronunciamento del Comitato di Coordinamento Regionale per la VIA e siamo certi che si riconoscerà che l'intervento, così come presentato, non è compatibile con le valenze naturalistiche della cresta della Serralunga. Siamo stati costretti a rivolgerci alla magistratura, ma siamo pronti a dare il nostro contributo se si vorrà esaminare il progetto alla luce di tutte le informazioni esistenti circa la presenza dell'Orso nell'area. Quanto è accaduto conferma l'importanza di giungere al più presto ad una corretta pianificazione dell'impiantistica eolica nella nostra regione. Lo ribadiamo per l'ennesima volta: il WWF non è contrario all'energia eolica, ma è necessario che gli impianti vadano localizzati correttamente e non sulle sole esigenze industriali».
Grande soddisfazione anche da parte del Comitato locale, il cui portavoce, Paolo Calzetta, ha dichiarato: «Come comitato spontaneo ci siamo attivati subito con molte iniziative per informare i cittadini di Civita d'Antino e dei comuni vicini di quanto stava accadendo. Così facendo ci siamo sostituiti all'Amministrazione comunale che, su una decisione così importante, ha ritenuto di non dover coinvolgere i cittadini. Oggi arriva questo importante primo risultato: la Regione farà riesaminare il progetto e noi continueremo a vigilare affinché la cresta della Serralunga non venga distrutta».

23/01/2007 10.40