Sospeso lo sciopero Fs previsto per domani

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1459

ABRUZZO. E' stato sospeso lo sciopero di ventiquattro ore proclamato dalle organizzazioni sindacali delle ferrovie, in programma dalle 21 di domani sera, dopo l'incontro di stamane nella sede regionale di viale Bovio, promosso dall'assessore ai Trasporti, Tommaso Ginoble, con i dirigenti regionali di Trenitalia e le organizzazioni sindacali di categoria.
«E' stato un incontro positivo, si sta lavorando tutti insieme per la soluzione di problemi annosi del comparto ferroviario abruzzese» ha commentato l'assessore Ginoble appena dopo aver appreso la notizia della sospensione dell'astensione dal lavoro.
«Debbo dire che tutti i partecipanti al tavolo di stamane hanno dimostrato grande senso di responsabilità - ha proseguito l'assessore - dopo questo incontro penso che si possano intravedere luci all'orizzonte, soprattutto per la soluzione dei problemi del trasporto dei pendolari, del trasporto merci e ancora della carenza di mezzi e di personale che affligge il servizio ferroviario».
Secondo Ginoble «altrettanto positivo e importante è stato il fatto della disponibilità mostrata da Trenitalia rispetto alle problematiche sollevate dai sindacati e la stessa disponibilità al confronto mostrata dal sindacato che ha preso atto della situazione illustrata dai dirigenti dell'ente ferroviario».
Infine l'assessore ha espresso «vera contentezza per l'esito dell'incontro di stamane che approdando alla sospensione dello sciopero evita gravi disagi ai viaggiatori pendolari e segna un buon inizio di dialogo tra le parti».

CISL:«L'ABRUZZO MESSO DA PARTE E TRASCURATO DA TRENITALIA»

«Le prime risposte offerte da Laguzzi – ha dichiarato Michele Castellano, segretario regionale ferrovie Cisl – sono state soddisfacenti, pertanto abbiamo deciso di continuare le trattative su quei nodi ancora da sciogliere. Con un buco in bilancio di 2 miliardi di euro – ha proseguito Castellano – siamo consapevoli delle difficoltà che, quotidianamente, le ferrovie italiane si trovano a dover affrontate. Ciò nonostante, ci siamo accorti che la nostra regione, rispetto ad altre, è stata messa un po' da parte e quindi abbiamo ritenuto opportuno mobilitarci con la proclamazione di uno sciopero».
Secondo le parti sociali, infatti, l'Abruzzo rischia di perdere una grossa percentuale di traffico su ferro a causa della mancanza di personale, pensionamenti e trasferimenti di dipendenti in altre regioni limitrofe.
«Alla data odierna – ha sottolineato Michele Castellano – mancano sul territorio regionale circa 100 unità tra macchinisti e capitreno. Giancarlo Laguzzi ci ha assicurato che le prossime assunzioni in Italia saranno realizzate in Abruzzo, mentre dal prossimo febbraio fino a giugno saranno trasferiti, in diversi step, i primi 40/45 dipendenti residenti nella nostra regione ma operanti in altre».
«Sono molti, infatti, – ha proseguito il segretario regionale Cisl – i ferrovieri abruzzesi che, negli ultimi anni, hanno descritto quel fenomeno definito riduzione di produzione attraverso il loro trasferimento nelle regioni vicine. I pensionamenti, durante questo periodo, non sono stati sostituiti con delle nuove assunzioni; contestualmente l'equilibrio della realtà lavorativa ferroviaria, tra l'Abruzzo e le altre regioni, andava man mano estinguendosi. A ricevere molti dei nostri operai è stata la regione le Marche e, in particolar modo, lo snodo ferroviario di Ancona. Questo – ha ripetuto Castellano – non doveva accadere; non abbiamo nulla contro i colleghi marchigiani ma è giusto mantenere sani equilibri nelle varie regioni italiane».
Gli altri aspetti ancora da affrontare sono quelli relativi al trasporto nazionale, internazionale e al cargo; settori importanti e, contemporaneamente, in condizioni molto precarie.
Le varie problematiche saranno discusse dagli organi sindacali rappresentati, nello specifico, da Gaetano Iacobucci, segretario regionale ferrovie Cgil, Michele Castellano, segretario regionale ferrovie Cisl, Gianni Di Iorio, segretario regionale ferrovie Uil, Leonardo Amadio, segretario regionale Orsa, Giampiero Mariani, segretario regionale Ugil e Aquilino Pisano della “Fast” con i dirigenti di “Trenitalia” e i rappresentanti della Regione Abruzzo.
Il “tavolo delle trattative” si terrà nelle prossime ore nella speranza che tutti i punti affrontati possano raggiungere esito positivo.

Ivan d'Alberto 15/01/2007 16.40