Agricoltori in crisi, la Regione non stanzia i fondi: mancano 9mln

Alessandro Biancardi

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Agricoltori in crisi, la Regione non stanzia i fondi: mancano 9mln
ABRUZZO. Per mancanza di copertura finanziaria, gli agricoltori non hanno ancora ricevuto i contributi relativi all'annualità 2006, ovvero le indennità compensative e premi prati-pascolo del Piano di Sviluppo Rurale. Un danno di enormi proporzioni per le aziende del territorio per un importo complessivo di oltre 9 milioni di euro.
«L'attuale Giunta Regionale di sinistra», spiega Franco Sciarretta, responsabile della Consulta Regionale per l'agricoltura, «pur sollecitata da diverso tempo dagli agricoltori-allevatori, non ha preso iniziative per risolvere il problema, lasciandolo sostanzialmente avvitare su se stesso e facendo precipitare migliaia di imprese agricole e zootecniche nell'incertezza più assoluta e nell'impossibilità di poter onorare le scadenze di fine anno».
E la Giunta per giustificare quello che ha fatto ha incolpato proprio Sciarretta, quale Assessore regionale all'agricoltura nella scorsa legislatura.
Ma è sempre Sciarretta che spiega: «fino a tutto il 2005, anno che in parte ricade nella responsabilità amministrativa del governo di centro-destra, tutte le scadenze relative alle misure del P.S.R., comprese quelle di cui si parla, sono state rispettate puntualmente, tanto che l'Unione Europea ha premiato l'Abruzzo concedendo risorse aggiuntive per 16 milioni di euro per aver speso tutto il budget assegnato».
Un problema analogo a quello attuale si verificò nell'anno 2000, quando Sciarretta, appena insediatosi come assessore, verificò che mancavano 13 miliardi di vecchie lire per coprire le spettanze da erogare alle aziende agricole regionali per le stesse misure "E" ed "F" di allora.
Così vennero anticipati i pagamenti con fondi del bilancio regionale che poi vennero recuperati

E LA COLDIRETTI SI INFURIA


Questa mattina si è svolto a Pescara il consiglio direttivo della Coldiretti Abruzzo per discutere, tra gli altri ordini del giorno, del mancato pagamento da parte dell'Agenzia di erogazione in agricoltiura (Agea) dei premi previsti dalla nuova Politica Agricola Comunitaria.
«Riceviamo giornalmente lamentele e proteste da tutte le province da parte dei produttori agricoli e zootecnici che, in un momento difficile come quello che stanno vivendo, non possono neanche contare su un'entrata che, rispetto agli anni precedenti, è in forte ritardo» ha esordito il Presidente Domenico Pasetti «la situazione è grave, bisogna correre subito ai ripari».
Sollecitato dall'Organizzazione, anche l'Assessore Regionale all'Agricoltura Marco Verticelli si è occupato del problema, ricevendo rassicurazioni dallo stesso Ministero delle Politiche Agricole. Ma la Coldiretti non è soddisfatta.
«Un conto sono le rassicurazioni, un conto la disponibilità di somme che possano aiutare a chiudere il bilancio» sostiene il Presidente Pasetti «in un periodo in cui aumentano i contributi e le imposte ai lavoratori autonomi, contemporaneamente viene ritardato il versamento alle aziende agricole dI premi costituiti da fondi europei, già destinati a coprire posizioni debitorie con gli istituti di credito. Se non si sbloccherà la situazione in breve tempo, dovremo necessariamente organizzare una mobilitazione della nostra base associativa per far sentire tutto il nostro malcontento nei confronti delle istituzioni».
All'unanimità il Consiglio Direttivo della Coldiretti Regionale ha approvato un documento di ferma condanna di questa incresciosa situazione per seguirne gli sviluppi ed organizzare eventuali azioni di protesta per sollecitarne la risoluzione.

18/12/2006 15.16