A L'Aquila 684,6 auto ogni mille abitanti, a Teramo 678,4

Alessandro Biancardi

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LA RICERCA. L'Istat ha presentato i risultati relativi all'indagine sulla costruzione dell'Osservatorio ambientale dei 103 comuni capoluogo di provincia, aggiornati al 2004 e 2005.
Dai dati che emergono dalla ricerca dell'Istat Pescara ne esce fuori come la città delle centraline di rilevamento dello smog e l'Aquila la patria delle automobile, con ben 684,6 veicoli ogni mille abitanti. Al secondo posto, nella classifica delle regioni del sud Italia, si posiziona Teramo, con 678,4 automobili per ogni mille abitanti.
La posizione dell'Abruzzo, nella classifica generale, va di pari passo con la situazione generale della nazione. E se i numeri parlano sicuramente di città ingolfate dal traffico, Pescara dimostra almeno di prestare attenzione ai rilevamenti delle polveri sottili (ovviamente in teoria visto che i livelli di inquinamento porteranno proprio domani allo stop totale del traffico).

Insieme ad Aosta, infatti, la città adriatica presenta la più alta concentrazione italiana di centraline (17,9 per 100 km2 )
Numeri che fanno impressione, ma è anche vero che la classifica generale ha rivelato nel periodo 2000-2005 in Italia una diminuzione dell'1,5% del tasso di motorizzazione (numero di autovetture per mille abitanti), mentre è aumentato il numero di passeggeri trasportati dai mezzi pubblici (+3,2%), la quantità di rifiuti urbani raccolti (+7,0%), la densità di verde urbano (+31,4%), il consumo di energia e gas metano per uso domestico e riscaldamento (rispettivamente del 5,5 per cento e dell'8,9%); viene incrementato, inoltre, il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti (oltre il 50% in più rispetto al 2000).
Sono aumentati i comuni che si dotano di centraline per il controllo della qualità dell'aria (dagli 81 del 2000 agli 89 del 2005) e che adottano la zonizzazione acustica (il 50,0 % in più) e un piano urbano del traffico (+16,0 % rispetto al 2000). Se nel 2000 il 64,0% dei comuni capoluogo di provincia aveva adottato il Piano Urbano del Traffico veicolare
Il maggior numero di vetture per mille abitanti si rileva al Centro con 686,1 (+0,8 %rispetto al 2004); seguono il Mezzogiorno con 591,5 (+2,5%) e il Nord con 587,4 (-0,3 %).
Viterbo (742,9), Roma (733,7), Latina (720,2) e Frosinone (702,9) sono i comuni che presentano i maggiori tassi di motorizzazione. Al Nord spiccano Pordenone (687,5), Biella (687,0), Vercelli (685,4) e Cuneo (664,0); al Sud L'Aquila (684,6), Teramo (678,4), Potenza (677,0) e Lecce (676,8).

CONSUMO METANO

Anche in questa classifica L'Aquila si affaccia ai primi posti, insieme ad altri 52 comuni che hanno un livello di consumo pro capite di gas metano superiore alla media e, tra questi, 31 presentano anche tassi di crescita maggiori di quello dell'indicatore complessivo calcolato dal 2000 al 2005 (in particolare, appunto, L'Aquila, Genova e Biella)

RIFIUTI

La raccolta di rifiuti urbani nel complesso dei 103 capoluoghi di provincia per l'anno 2005 è pari a 626,8 kg per abitante (+1,1 per cento rispetto al 2004). I capoluoghi di provincia dell'Italia centrale presentano valori superiori alla media (694,2 kg per abitante); valori inferiori si registrano sia nel Nord (612,8 kg) che nel Sud (585,9 kg).
Il servizio di raccolta differenziata è ormai presente in tutti i comuni analizzati, anche se permangono delle differenze nella copertura del servizio; nel 2005 i comuni con popolazione totalmente servita da raccolta differenziata sono saliti al 74,8 per cento (erano il 67,3 per cento nel 2000).
Nel 2005 la percentuale di raccolta differenziata per i 103 comuni analizzati è pari al 21,1 per cento; per i comuni del Nord tale percentuale sale al 30,9 per cento, mentre scende al 19,5 per cento per il Centro e al 7,8 per cento per il Mezzogiorno.

22/11/2006 14.22