Sociale: 300 milioni in buoni acquisto alle famiglie disagiate

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. La Giunta regionale ha approvato le "Modalità di assegnazione delle risorse a sostegno delle famiglie, mediante buoni acquisto ai titolari di pensioni sociali minime”.
Trecento mila euro è la somma complessiva, stanziata per questo tipo di intervento che la Regione ha rivolto alle fasce più deboli.
«Abbiamo inteso sostenere i cittadini più disagiati dalla riduzione del potere d'acquisto», ha spiegato l'assessore Betty Mura, «e contrastare le condizioni di povertà, relative ed assolute, delle famiglie abruzzesi. Per l'anno 2006», ha precisato l'Assessore, «l'erogazione dei buoni acquisto avverrà nella misura massima di 900 euro, e minima di 500 euro».
I buoni possono, dunque, essere erogati ai titolari di pensioni sociali minime, intendendo per tali, le pensioni o gli assegni sociali erogati dall'Inps. I destinatari degli interventi, sono prioritariamente: le persone ultrasessantacinquenni, titolari esclusivamente di pensione o assegno sociale, erogati dall'Inps, che vivono da sole; e le persone ultrasessantacinquenni, titolari di pensione o assegno sociale, appartenenti a nuclei familiari con reddito inferiore a 10 mila euro. Le risorse destinate all'attuazione di tale intervento, sono erogate agli Ambiti territoriali Sociali determinati dalla Regione, e al fine di consentire l'utilizzo dei buoni (da utilizzare per l'acquisto di prodotti alimentari e di prima necessità) da parte dei soggetti interessati, ciascun Ente di Ambito territoriale provvederà a stipulare convenzioni, preferibilmente con le strutture commerciali della grande distribuzione esistenti sul territorio regionale, o con altri esercizi commerciali.

30/10/2006 14.19