Infortuni e morti sul lavoro: dati buoni per la Direzione sanitaria

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. «Gli infortuni denunciati in Abruzzo, dal 2001 al 2005, sono rimasti sostanzialmente stabili (2001 n. 24.051, 2002 n. 23.606, 2003 n. 23.862, 2004 n. 23.463, 2005 n. 23.543), benché il numero degli occupati sia aumentato. Il numero degli infortuni mortali invece, secondo i dati ufficiali stabilizzati, è sostanzialmente diminuito (2001 n. 40, 2002 n. 45, 2003 n. 45, 2004 n. 39 2005 n. 31). Si tratta di un miglioramento credibilmente ascrivibile all'attività di vigilanza dei Servizi TSAL che, in attuazione di iniziative approvate dalla Giunta regionale, hanno incrementato l'attività ispettiva attraverso progetti di stimolo e di incentivazione, nonché di azioni organizzative dei Servizi stessi».
E' quanto sostiene la Direzione sanità della Regione dopo la diffusione e l'interpretazione dei dati.
Alcuni dati meritano sicuramente di essere sottolineati: le ispezioni effettuate dalle ASL evidenziano negli anni un progressivo aumento delle Aziende ispezionate: dalle 1294 del 2000 alle 2340 del 2005 con un incremento degli accessi passati da 2.070 del 2000 a 3.744 del 2005.
«Nel 2006 (I° semestre)», dicono dalla direzione sanitaria, «sono stati già effettuati 1905 sopralluoghi. E, secondo i dati emersi in sede di Conferenza Permanente svoltasi ieri presso la Prefettura dell'Aquila, risulta che l'attività di vigilanza è arrivata alla quota di 2291 ispezioni nel I° semestre 2006 (rispetto ai 1849 controlli del I° semestre 2005).
E' necessario aggiungere che la Giunta regionale, nel marzo scorso, ha approvato il "Piano di prevenzione infortuni sul lavoro" destinando allo stesso risorse per 2 milioni e 400 mila euro e disponendo, al contempo, il trasferimento delle relative somme alle ASL per implementare le risorse umane dei Servizi di Prevenzione e Sicurezza degli ambienti di lavoro».
«Inoltre», dicono ancor dalla Regione, «la stessa Giunta ha consentito di assumere tre operatori della Prevenzione per ciascuna ASL, secondo quanto convenuto nella riunione svoltasi con le Confederazioni sindacali lo scorso 7 marzo, nonostante il blocco delle assunzioni sancito dalla Finanziaria. Oltre a questa considerevole iniziativa, la Giunta regionale aveva già deliberato, nel novembre scoso, la seconda annualità del progetto per incrementare l'attività di vigilanza nei cantieri edili. Da rimarcare anche l'impegno del Presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, e del Direttore regionale INAIL che ha portato alla stipula di uno specifico Protocollo d'Intesa in esecuzione del quale è al momento in corso la procedura di costituzione della Commissione organizzativa – attutiva. Di questa, secondo il Protocollo, fanno parte rappresentanti della Regione (Sanità e Lavoro) dell'INAIL e delle Parti Sociali».
La costituzione di un osservatorio regionale che ha come obiettivo quello di analizzare in modo analitico i dati sugli infortuni (gravi, lievi, indici di frequenza, indici di gravità, infortuni stradali ecc) è prevista sia nel progetto della Prevenzione che nel Protocollo d'Intesa.Tutti i dati riportati sono quelli dell'INAIL, accessibili a tutti.

26/10/2006 15.13