Filt Cgil: «urgente il piano regionale dei trasporti»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1558

ABRUZZO. Il sindacato denuncia ancora una volta l'inadeguata e carente offerta di trasporto «sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo» e non si intravedono margini di miglioramento fino a quando «non si troverà il modo di agire tempestivamente sulla leva delle maggiori risorse e sulla loro opportuna ottimizzazione», spiega il segretario Generale Luigi Scaccialepre. 

ABRUZZO. Il sindacato denuncia ancora una volta l'inadeguata e carente offerta di trasporto «sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo» e non si intravedono margini di miglioramento fino a quando «non si troverà il modo di agire tempestivamente sulla leva delle maggiori risorse e sulla loro opportuna ottimizzazione», spiega il segretario Generale Luigi Scaccialepre. 




«Apprendiamo positivamente», continua il rappresentante, «e con vivo interesse che quanto sostenuto da tempo dalle organizzazioni sindacali confederali e di settore in merito alla necessità di adottare un piano regionale integrato dei trasporti e di unificare le tre aziende pubbliche di mobilità su gomma (Arpa Gtm e Sangritana), trova l'auspicata condivisione di forze politiche espressione sia della maggioranza che della opposizione».
Secondo Scaccialepre l'approvazione di un Piano Regionale dei Trasporti (assente in Abruzzo da oltre un decennio), finalizzato sia all'individuazione di priorità infrastrutturali da completare e da realizzare «consentirà la fruizione di una migliore mobilità delle merci e delle persone».
«Il trasporto pubblico», continua il segretario, «se adeguatamente potenziato, può costituire il volano della ripresa nella nostra regione solo però a condizione che venga supportato da provvedimenti celeri e mirati, in mancanza dei quali si rischierebbe, nell'immediato futuro, una situazione emergenziale molto simile ad altri settori regionali, quali ad esempio la sanità».
Necessario, secondo le rappresentanze sindacali, accelerare il processo di fusione tra le aziende pubbliche di trasporto: «la costituzione di un'azienda unica significa procedere in linea con quanto si sta analogamente prospettando nella nostra regione per la gestione delle risorse idriche. Si realizzerebbero immediati benefici al settore del trasporto pubblico locale, abbattendo i costi attraverso una drastica riduzione dei consigli di amministrazione, dei collegi sindacali e delle numerose figure dirigenziali».
20/10/2006 12.54