Presentato il nuovo piano sociale

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. E' stato presentato dall'assessore alle politiche sociale, Betty Mura, il piano sociale regionale 2007-2009, elaborato dall'Assessorato regionale alle politiche sociali: «uno strumento che si pone in evoluzione rispetto al passato, introducendo numerosi elementi di innovazione, ma mantenendo l'esperienza maturata nei precedenti strumenti di programmazione, nel rispetto del principio cardine "meno assistenza monetaria, più servizi"».
Il nuovo Piano sociale prevede per la prima volta l'area della inclusione e tutela sociale, promuovendo, al tempo stesso, strumenti di partecipazione e controllo da parte dei cittadini, sul sistema dell'affidamento dei servizi.
«Per la prima volta nella storia della Regione Abruzzo», ha spiegato l'assessore Mura, «si investono tante risorse nella programmazione territoriale dando una grande fiducia alle autonomie locali».
Secondo le linee del nuovo piano, il ruolo delle politiche sociali è quello di favorire la costruzione di reti di servizi e di relazioni tra i soggetti del sistema, caratterizzate da un modello di welfare che non è quello "istituzionale", totalmente governato dagli enti pubblici, né quello "di mercato", in cui la regolazione è affidata alla legge della domanda e dell'offerta.
Il modello a cui le politiche sociali abruzzesi intendono ispirarsi è quello del "welfare di comunità", che è attuazione concreta del principio di sussidiarietà.
«Noi desideriamo che tutti i cittadini abruzzesi possano concorrere alla crescita democratica e possano avere parità di accesso nei servizi e pari possibilità di poter interagire all'interno della sociatà stessa».
Per quanto riguarda le risorse, Mura ha assicurato che c'è già l'impegno della giunta a riportare all'1% la spesa sociale regionale nell'arco di un triennio (in questo momento siamo fermi allo 0,39%: NDR).
«Quindi è evidente», ha concluso, «che è necessario un grande investimento sul settore sociale: ma un investimento che arricchisce la società non può essere percepito come un costo».

Una grande partecipazione di pubblico, composto principalmente da operatori sociali e rappresentanti del territorio, ha caratterizzato i lavori della Conferenza sociale regionale nel corso della quale è stata ufficialmente illustrato il piano 2007-2009.
«Per la prima volta», ha specificato Betty Mura, «oltre 300 persone hanno partecipato ai lavori di un convegno che ha affrontato tutte le tematiche connesse con il settore sociale, dimostrando un grande interesse bipartizan».

Alla conferenza sono intervenuti oltre al presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, anche gli assessori regionali Giovanni D'Amico e Bernardo Mazzocca e il consigliere regionale, Antonella Bosco. Particolarmente apprezzato anche l'intervento del ministro per la Solidarietà Sociale, Paolo Ferrero, il quale ha evidenziato come i piani locali per la non autosufficienza vadano nella stessa direzione indicata dalla Legge finanziaria nazionale che prevede interventi per mitigare gli effetti di questa piaga sociale.
«Per la prima volta nella storia sociale dell'Abruzzo», ha concluso, «si è stabilito un aumento delle risorse ai territori: finalmente un atto serio per un progetto di integrazione socio-sanitaria che si pone come obiettivo principale quello di combattere le diseguaglianze».

09/10/2006 17.23