Leggera ripresa dell'industria ma non è un quadro rassicurante

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Presentati ieri mattina i dati semestrali dell'andamento industriale in regione. Ecco tutti i dati e la relazione completa con i grafici.



L'AQUILA. Presentati ieri mattina i dati semestrali dell'andamento industriale in regione. Ecco tutti i dati e la relazione completa con i grafici.



Per l'industria abruzzese il primo semestre del 2005 rappresenta la conferma di una fase di relativa ripresa.
I dati sono stati presentati questa mattina da Confindustria Abruzzo.
I buoni risultati di consuntivo dei ritmi di produzione e degli ordinativi non rappresenterebbero tuttavia un quadro rassicurante, considerato che diversi altri indicatori congiunturali ristagnano sulle deboli tendenze del semestre precedente.
Emblematici sotto questo aspetto sono gli andamenti della produzione per i mercati esteri e i ritmi di produzione segnalati da un tasso di utilizzazione degli impianti attestato su valori pressoché stabili da almeno tre semestri. Per gli altri indicatori si riscontra un quadro che potremmo definire in chiaro scuro a causa del permanere di situazioni di incertezza.
In via generale si può ritenere come la conferma del risultato relativamente positivo conseguito dall'industria abruzzese nel corso del primo semestre del 2005, rappresenti il mantenimento di talune posizioni forti dei settori chiave come la metalmeccanica con l'aggiunta, per questo semestre, del buon risultato conseguito anche dall'abbigliamento. Dalla generalità degli indicatori il 2005 tende a confermarsi come un anno problematico, in considerazione delle tendenze riflessive di prospettiva espresse dagli atteggiamenti prudenziali e di cautela da parte degli imprenditori che, pur a fronte di buoni risultati di consuntivo, esprimono qualche riserva sul mantenimento di tale tendenza.

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«I dati evidenziano», ha spiegato il professor Pino Mauro, «che la nostra economia è in fase di trasformazione; che è inserita nel contesto economico nazionale e internazionale; ha una posizione di rilievo nell'ambito dell'export ed infine si nota un rallentamento dello sviluppo in quest'ultimo periodo».

I dati nella relazione di Pino Mauro



3/11/2005 16.30