Fondo di garanzia anche per le piccole e medie aziende abruzzesi

Alessandro Biancardi

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Un fondo di controgaranzia di 6 milioni di euro a favore delle piccole e medie imprese delle sette regioni adriatiche italiane, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Molise, Puglia ed Abruzzo, e dei Paesi adriatici orientali, Croazia, Albania, Bosnia Erzegovina, Serbia e Monetnegro, per sostenere progetti di investimento in svariati settori.
Dall'edilizia ai trasporti, dalla realizzazione al potenziamento degli stabilimenti di produzione, dallo svolgimento di attività commerciali a quello di attività produttive.
Il progetto, chiamato ARCO, un acronimo che sta per Adriatic Regions Countergaurantee Fund, prevede un effetto moltiplicatore che dovrebbe portare gli investimenti complessivi tra i trenta ed i quaranta milioni di euro.
«Una grande opportunità per le piccole e medie imprese abruzzesi che potrebbero affacciarsi su aree estremamente dinamiche ed in fase di crescita» ha affermato l'assessore alle Attività produttive, Valentina Bianchi «come quelle della sponda orientale dell'Adriatico. Un'occasione da non perdere per i nostri imprenditori che, però, sono chiamati a attivarsi con tempestività visto che, tra l'altro» ha proseguito Valentina Bianchi «non è prevista una ripartizione dei fondi per regione. Quindi, se ci si muoverà per tempo, si potrà scongiurare il rischio che gli investimenti, con le conseguenti ricadute occupazionali e l'effetto-volano per lo sviluppo, vengano fatti da operatori economici di altre regioni».
Intanto, si è riunito a Pescara, nella sede della Regione, il Comitato tecnico del Fondo ARCO, l'organismo presieduto dal Professor Pino Mauro che valuta l'ammissibilità dei progetti ai benefici del fondo.
Un incontro estremamente utile che è servito per illustrare ad imprenditori, banche, Camere di Commercio e consorzi fidi i contenuti dell'iniziativa comunitaria inserita in Intererreg IIIA (il programma di cooperazione internazionale transfrontaliero adriatico).
Le domande per accedere al fondo di controgaranzia sono relative ad investimenti che, a partire da 30 mila euro, non potranno superare il milione di euro. L'avvio dell'iniziativa, che vede Veneto Sviluppo nella veste di ente gestore, è prevista il prossimo venerdì 20. Si andrà avanti fino all'esaurimento dei fondi ma, in ogni caso, non oltre il 31 gennaio 2008.

04/10/2006 14.41