Il voto degli italiani all'estero: Dom Serafini in pole position

Alessandro Biancardi

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  NEW YORK. La campagna elettorale entra nel vivo. Per la prima volta si svolgerà anche fuori dai confini nazionali e per la prima volta a votare saranno anche gli italiani all'estero. Ecco uno dei candidati abruzzesi: Dom Serafini


 


NEW YORK. La campagna elettorale entra nel vivo. Per la prima volta si svolgerà anche fuori dai confini nazionali e per la prima volta a votare saranno anche gli italiani all'estero. Ecco uno dei candidati abruzzesi: Dom Serafini



Si tratta di un evento storico ed unico nel mondo: il voto italiano all'estero.
Per l'Abruzzo questo evento assume speciale importanza per due motivi: l'elevato numero di corregionali residenti all'estero aventi diritto al voto e la presenza di un candidato giuliese di nascita ma residente a New York, per il collegio America settentrionale e centrale, Dom Serafini.
Per la prima volta nella storia, alle prossime politiche i cittadini italiani residenti all'estero potranno votare per corrispondenza, ma solamente per un candidato residente all'estero.
Dopo la riforma costituzionale si sono creati 4 collegi esteri ognuno in grado di eleggere un senatore e due deputati con il sistema maggioritario.
Ulteriori 2 senatori e 4 deputati verranno eletti con lo scorporo, per un totale di 18 rappresentanti degli italiani all'estero per il Parlamento.
Il collegio nordamericano include Canada, Usa, Messico e America Centrale: in pratica dall'Alaska a Panama, un'area 4 volte l'intera Europa.
Per affrontare questa sfida, Dom Serafini ha sviluppato una rete di volontari grazie ad una serie di visite a 35 comunita' del suo collegio; ha creato un sito web (www.domserafini.com) curato dalla societa' abruzzese CanaleWeb; ha lanciato una campagna pubblicitaria sulla rete tv canadese TLN (il cui presidente, Aldo di Felice, e' originario del Molise e sposato con una signora originaria della provincia di Teramo), con uno spot prodotto da Silvano Console di Pescara.
Negli Usa, lo spot appare sulla rete satellitare Leonardo, mentre in Messico Serafini e' spesso ospite di Leonardo Curzio, il piu' popolare presentatore di Citta' del Messico.
Per farsi conoscere dal suo elettorato Serafini collabora ed e' appoggiato da oltre 10 giornali, tra cui il quotidiano "AmericaOggi" ed il settimanale "Il Cittadino Canadese".
Molto appoggio e assistenza arrivano anche dalle due riviste abruzzesi per l'estero, "La Voce dell'Emigrante" e "Abruzzo nel Mondo".
Il messaggio che vuol dare e' di farsi valutare per cio' che il suo operato potrebbe rappresentare per la Regione indipendentemente dal partito che lo spalleggera'.
Per questo scopo, Serafini ha visitato maestranze a livello regionale, provinciale e locale, dando una particolar cura ai sindaci di paesi con un alto numero di concittadini all'estero come Antonio Di Marco di Abbateggio e Corrado di Bacco di Pratola Peligna. Nell'aquilano, Serafini ha fatto una serie di visite a rappresentanti regionali coordinati da Giovanni Bruno e, nel terramano con Giuseppe Tagliente e Ermanno Ruscitti.
Il "sistema" Abruzzo e' fondamentale perche' rappresenta la quinta regione piu' importante per numero di elettori dopo Sicilia, Calabria, Campania e Puglia.
Il progetto di Serafini ha ricevuto vasta copertura editoriale anche da varie associazioni italo-americane e italo-canadesi quali NIAF, Sons of Italy e Unico, oltre a varie accademie televisive, inclusa l'American Academy of Arts & Sciences (che conferisce la statuetta Emmy) e, dal Canada, il Banff TV Festival. Al che non resta che dire"Votate per Dom Serafini", un giuliese puro sangue, un combattente per il miglioramento dell'Abruzzo
Lino Manocchia 03/11/2005 10.42

Il video http://domserafini.com/video.htm
Il programma elettorale: http://domserafini.com/itprogramma.htm
La biografia: http://domserafini.com/itnote.htm
La Posillipo d'Abruzzo : http://domserafini.com/itgiulianova.htm