Illustrata la proposta di legge a favore dei piccoli comuni

Alessandro Biancardi

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Illustrata la proposta di legge a favore dei piccoli comuni
 ROCCA DI MEZZO. Una serie di iniziative a sostegno dei piccoli Comuni per garantire condizioni di sviluppo delle aree più svantaggiate e una crescita reale attraverso strumenti efficaci. Le linee guida della proposta di legge regionale sui Piccoli comuni sono state presentate ieri mattina, dall'assessore Giovanni D'Amico, nella sede del parco Velino Sirente, a Rocca di Mezzo, nell'ambito della VI conferenza nazionale dei Piccoli comuni.
L'assessore D'Amico ha illustrato le linee guida per la redazione del testo di legge che, entro l'autunno, dovrebbe arrivare in consiglio regionale per l'approvazione.
«In questi mesi - ha detto l'assessore - abbiamo lavorato molto con l'Anci per elaborare questi criteri rafforzando, in questo modo, il livello di cooperazione. Inizia così la fase della concertazione affinchè, attraverso questa legge i piccoli Comuni possano diventare un nucleo di riferimento in un contesto regionale. La legge - ha spiegato D'Amico - prevede tre assi di iniziative a sostegno del bilancio e delle risorse finanziarie, delle attività economiche, nonché dell'innovazione e aggregazione dei piccoli Comuni. Su questi tre assi dovrebbero convergere i fondi specifici della legge e i fondi di settore per costruire un paniere finanziario capace di motivare queste realtà. Ci sarà poi un sistema di verifica e di premialità sulla base dei risultati che questi Comuni riusciranno ad ottenere. A questo punto - ha proseguito - dopo una presa d'atto della giunta regionale e una concertazione approfondita con tutti i soggetti interessati il testo arriva in consiglio regionale per la discussione che speriamo sia fatta con coerenza. Esiste già una proposta dell'opposizione di cui abbiamo tenuto conto nella stesura delle linee guida. Speriamo di depositare il testo di legge in consiglio entro l'autunno in modo da prevedere risorse finanziarie già dall'anno prossimo».
Del resto, la Regione è chiamata a dare risposte concrete alla richiesta di crescita locale anche attraverso iniziative di sostegno. Ecco perché è necessaria una politica regionale che supporti le capacità organizzative del piccolo ente, incentivi il processo di integrazione intercomunale per una gestione associata di funzioni e servizi e individui strumenti efficaci per lo sviluppo locale.
La legge prevede, tra l'altro, agevolazioni per le attività produttive, una manovra sulle entrate tributarie e interventi in favore dei residenti proprio per contrastare lo spopolamento.

«Da Rocca di Mezzo parta un messaggio forte per favorire la crescita e lo sviluppo dei piccoli comuni. Attraverso forme di aggregazione, essi possono raggiungere obiettivi condivisi»,
ha detto il presidente della Regione, Ottaviano Del Turco.
Presente anche il presidente emerito della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, che ha raggiunto l'Altopiano delle Rocche perchè invitato dall'amministrazione comunale di Rocca di Mezzo che oggi gli ha conferito la cittadinanza onoraria, nel corso di una cerimonia ufficiale che si è svolta nella sede municipale. Un posto frequentato da Ciampi da ben 35 anni - come lui stesso ha ricordato - dopo l'acquisto di un appartamento in un residence del centro montano.
Alla manifestazione dell'Anci ha partecipato, tra gli altri, l'ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, il sottosegretario di Stato allo Sport, Giovanni Lolli, il presidente della I. Commissione Affari costituzionali del Senato, Enzo Bianco, la presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane, e il prefetto dell'Aquila, Giovanni Troiani.
«Oggi - ha proseguito il presidente Del Turco - mi hanno colpito particolarmente le parole pronunciate da Ciampi che ha sottolineato l'importanza per i piccoli comuni di lavorare con spirito solidale. Non servono, infatti, guerre di campanile, conflitti tra poveri, ma semplicemente un piccolo sforzo di collaborazione. Proprio da questa sede, lo stesso Romano Prodi invitò ad una riflessione in cui immaginava una grande iniziativa per i piccoli comuni, tenendo presente la diversità di problemi per ciascun territorio».

Si registra anche la presa di posizione del coordinamento cittadino "Dalla parte giusta" che dice «basta con le leggi elastiche, dei finanziamenti a pioggia ai piccoli comuni, è necessaria una politica nazionale e regionale che supporti le capacità organizzative del piccolo ente, incentivi il processo d'integrazione intercomunale, per una gestione associata di funzioni e servizi, che individui strumenti efficaci per lo sviluppo locale e per contrastare lo spopolamento, come purtroppo stà successo da anni a Collelongo (AQ), nel paese del Presidente della Regione Abruzzo Ottaviano del Turco».

09/09/2006 8.03