Ginoble: «puntiamo sui porti di Pescara e Ortona»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. L’assessore regionali ai trasporti annuncia nuovi collegamenti con la Croazia e assicura: «nessuno scalo marittimo deve sentirsi messo da parte, li valorizzeremo tutti».
Accrescere i fattori di cooperazione e potenziare gli scambi di persone e merci ottimizzando i flussi tra le due sponde dell'Adriatico sono le finalità del progetto "Sea bridge" presentato questa mattina dall'assessore ai Trasporti, Tommaso Ginoble.
Il progetto prevede la realizzazione di interventi infrastrutturali per i porti di Pescara e Ortona, «per agevolare e incrementare il trasporto marittimo, le attività commerciali e il turismo».
Nuove opportunità, probabilmente, per il settore portuale che in Abruzzo, per troppi anni, è rimasto immobile, affidandosi a politiche e logiche sbagliate che non hanno aiutato la regione ad uscire fuori dal proprio isolamento infrastrutturale.
L'area interessata dal progetto "Sea bridge" è quella tra la Croazia, con la città di Ploce ed il Montenegro, con la città di Bar. Alla città croata sarà collegato il porto di Ortona, alla città montenegrina sarà collegato il porto di Pescara.
«Quando consideriamo la portualità regionale pensiamo ad una visione d'assieme, senza parzialità», ha sottolineato l'assessore Ginoble. «Nessun porto abruzzese deve sentirsi messo da parte e trascurato, ogni porto infatti godrà di attenzione e disponibilità di risorse da parte della Regione».
Per l'assessore ai Trasporti infatti «i porti abruzzesi devono essere tutti valorizzati, non solo allo scopo di modernizzare e rendere più dinamico il trasporto marittimo ma anche per essere trasformati in porti di Roma sull'Adriatico, sfruttando la felice posizione geografica dell'Abruzzo, come regione vicina alla Capitale».
In proposito lo stesso assessore ha ammonito i sindaci delle città portuali abruzzesi «a non ripercorrere le strade del passato, suscitando battaglie anacronistiche, altrimenti sarà resa più difficile la via dello sviluppo della portualità che gioverà a tutte le città e i territori interessati».
Per i prossimi 7 e 8 settembre il progetto "Sea bridge" attiverà un workshop nella città di Bar in Montenegro per favorire le relazioni tra le amministrazioni interessate e gli operatori portuali di Pescara e Bar e favorire azioni sinergiche tra gli operatori turistici abruzzesi e quelli montenegrini.
Entro dicembre in Abruzzo si svolgerà quindi un seminario transnazionale per approfondire le tematiche riguardanti il trasporto intermodale e i corridoi transeuropei.

05/09/2006 13.21