Energia: «Imprese in crisi per la vetustà delle cabine elettriche»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Il costo dell'energia per le imprese incide per il 35 per cento sui costi di produzione. Altri costi sono relativi ai danni, spesso gravi, causati dalla disfunzione delle cabine industriali di media tensione (MT), che provocano interruzioni con effetti a catena.
L'Assessorato alle Attività produttive, con Enel compartimento Abruzzo e con Confindustria regionale, ha infatti calcolato che il 50 per cento dei disagi è causato proprio dall'inadeguatezza tecnica delle cabine, il 25 per cento da problemi connessi alla rete elettrica Enel e, il restante 25 per cento, da cause concomitanti, come per esempio eventi atmosferici di rilevante portata. L'Assessorato per migliorare la qualità della fornitura dell'energia, per contrastare le interruzioni energetiche, e per promuovere l'applicazione della circolare 247/04, emanata dall'Autorità energia elettrica e gas, che obbliga i siti industriali ad adeguare le cabine, con la previsione di penalità in caso di danni causati ad altri, ha agito sia per migliorare la rete del distributore e sia quella dell'utente.
Nel primo caso, l'Assessorato ha sollecitato l'Enel ad anticipare a fine anno i tempi di alcuni interventi tecnici (installazione delle bobine Petersen), e a prevedere, nel breve periodo, l'introduzione di semisbarre dedicate e linee di media tensione, con conduttori tecnologicamente più evoluti. Sul piano finanziario, nell'ambito della misura 2.1.1b "Spese per investimenti in beni materiali ed immateriali", a valere sul monosettoriale Docup 2000-2006, l'Assessorato ha previsto la possibilità di adeguamento degli impianti elettrici degli utenti industriali, con l'abbattimento del 50 per cento dei costi di installazione e con la previsione di una premialità di 2 punti per la formazione delle graduatorie, nell'ambito della stessa misura.

Nel bando pubblicato sul Bura speciale dell'11 agosto, con scadenza al 30 settembre, è stato previsto, tra le spese ammissibili, proprio quelle relative all'adeguamento delle cabine di media tensione, sulla base delle indicazioni dell'Autority.
Le imprese che potranno beneficiare delle risorse sono quelle definite micro, piccole e medie, operanti nelle attività manifatturiere, delle costruzioni, del commercio, professionali ed imprenditoriali.
L'adeguamento finanziato, inoltre, consente di ricevere gli indennizzi automatici, in caso di interruzioni dell'alimentazione, così come previsto dalla delibera dell'Autority. Infine, a giugno di ogni anno, l'utente potrà ottenere uno sconto sul prezzo dell'energia in funzione dei danni subiti, che possono andare da un minimo di 100 euro ad un massimo di 20 mila euro annuali, purché gli impianti siano adeguati alla delibera 247/04. Secondo stime di Confindustria, sono 2540 i potenziali interessati all'adeguamento delle cabine di media tensione e 16 quelli per l'alta tensione.
«Riteniamo l'iniziativa di estrema importanza - ha commentano l'assessore alle Attività produttive, Valentina Bianchi - perchè l'energia è uno dei fattori strategici di attrattività del territorio. Per questo, con le inziative poste in essere, le imprese possono cogliere almeno tre opportunità: avere continuità nell'erogazione e qualità dell'energia, con abbattimento di costi di produzione; evitare sanzioni dell'Autority, ottenere eventuali indennizzi e rispondere alle normative ottenendo la certificazione prevista dalla stessa Autority».
Confindustria ha plaudito all'iniziativa.

05/09/2006 12.32