La sicurezza pubblica. I dati nella nostra regione presentati all'Aquila

Alessandro Biancardi

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La sicurezza pubblica. I dati nella nostra regione presentati all'Aquila
«Prosegue l'andamento soddisfacente già rilevato nei periodi precedenti con una diminuzione complessiva del numero dei reati, specie per quanto riguarda rapine furti, a conferma degli effetti positivi delle azioni intraprese dalle forze dell'ordine».
Sono stati anche confermati giudizi positivi sul servizio del poliziotto e del carabiniere di quartiere che si cristallizzano nei dati sull'attività svolta: oltre 5700 pattuglie impiegate, più di 52.000 contatti, 3239 interventi effettuati delle più varie tipologie.
È poi proseguito il monitoraggio della criminalità extracomunitaria, che ha evidenziato una diminuzione numerica ma un lieve aumento percentuale dei denunciati ed un aumento in assoluto del numero degli arresti.
Sono questi i dati della 45° conferenza regionale delle autorità di pubblica sicurezza che è stata presieduta dal prefetto dell'Aquila, Giovanni Troiani, e si è tenuta questa mattina nel capoluogo di regione.
Si è fatto il punto della situazione sullo lo stato dell'ordine e della sicurezza pubblica in Abruzzo.
Hanno partecipato i Prefetti delle altre province, il Procuratore generale il Vice prefetto di Teramo e rappresentanti di tutte le Forze dell'ordine e delle amministratori provinciali.
È stato il prefetto dell'Aquila con la sua relazione a fotografare la situazione della sicurezza pubblica nella nostra regione nei primi nove mesi del 2005.
I dati confermerebbero anche per quest'anno l'assoluta mancanza di radicamento criminale nel nostro territorio di stampo mafioso.

Dando un'occhiata al fenomeno delle rapine in banca si può notare come il dato generale sia costituito da una differenza totale negativa di -4,8%: finora nel 2005.
A L'Aquila sono state 4 le rapine messe a segno rispetto alle 3 totali del 2004, con un aumento del 33,3%; a Pescara, invece, sono state 17 contro le 22 dell'anno precedente con un percentuale di -22,7%.
A Teramo nei primi nove mesi del 2005 sono state compiute 6 rapine, lo stesso numero dell'intero anno precedente. A Chieti le rapine sono ancora in aumento del 18,2% sono state 13 quest'anno contro le 11 del solo anno scorso.
Sebbene il saldo sia negativo per i primi nove mesi è probabile purtroppo ci sia un incremento alla fine dei 12 mesi per quanto riguarda il fenomeno delle rapine in banca.
Sono stati, inoltre, espressi dati lusinghieri per quanto riguarda l'attività del poliziotto e carabiniere di quartiere.
Sono stati 52.166 i contatti e le segnalazioni pervenute agli agenti per le strade. Per quanto riguarda le tipologie di intervento spiccano tra le altre: ben 209 richieste d'aiuto per borseggio o reati al patrimonio come furti e vandalismo, 207 segnalazioni di persone veicoli sospetti nei pressi degli esercizi pubblici, 133 segnalazioni di disturbo alla quiete pubblica, 136 segnalazioni di rinvenimento di vari oggetti, 198 richieste di soccorso, 496 segnalazioni di persone piccole sospetti. Sono questi i dati relativi alle prefetture dell'Aquila Pescara e Teramo mentre Chieti non ha potuto fornire i dati relativi a servizi. 26/10/2005 16.25