De Laurentiis: «Prodi risponda sul futuro dei poli elettronici abruzzesi»

Alessandro Biancardi

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«Firma per la proroga degli ammortizzatori sociali, reinserimento del territorio nel quadro degli aiuti comunitari e un tavolo istituzionale con le parti sociali e le amministrazioni locali (Regione Abruzzo, Provincia dell'Aquila e di Chieti) per progettare interventi strutturali di sostegno sul caso Oliit di Chieti e Avezzano, sui poli elettrotecnici dell'Aquila e Sulmona e sul distretto industriale di Chieti».
E' il contenuto dell'interpellanza presentata dall'onorevole Rodolfo De Laurentiis, che sarà discussa a breve, al presidente del Consiglio dei ministri.
Il parlamentare marsicano, che ha seguito già dalla scorsa legislatura la vicenda dei lavoratori della Oliit di Chieti e Avezzano, dopo aver fornito un dossier dettagliato sulla vicenda, ha chiesto al Governo di garantire che l'immobile di Avezzano, in caso di acquisizione del sito da parte di terzi, rimanga destinato ad attività produttive.

«Lo scorso aprile», ha sostenuto De Laurentiis nell'interpellanza, «c'è stata una proroga alla Cassa Integrazione Straordinaria, atto che permette un minimo di sostegno ai lavoratori interessati, ma che di fatto non è stato ancora firmato dal Ministero dell'Economia. Questa situazione di stallo induce il liquidatore ad accelerare i tempi per aprire le procedure di mobilità. Il problema», ha aggiunto, «risulta essere estremamente preoccupante, per l'intera area industriale di appartenenza e per l'area circostante. Da qui la necessità di un tavolo istituzionale con le parti sociali e le Amministrazioni locali, Regione Abruzzo, Provincia dell'Aquila e Provincia di Chieti, dove progettare degli interventi strutturali di sostegno che incidano non solo sul caso Oliit, ma interessino i poli elettrotecnico dell'Aquila e quello di Sulmona ed il distretto industriale di Chieti. Vi è stata, inoltre, una proposta di acquisizione del sito industriale marsicano da parte del Consorzio per lo sviluppo del Nucleo Industriale di Avezzano», ha aggiunto il parlamentare dell'Udc, «e chiedo dunque al Governo di vigilare su tale interesse per far sì che l'immobile in questione rimanga destinato ad attività produttive e non ceduto per semplici fini speculativi».
De Laurentiis ha inoltre chiesto se il Governo, intenda, innanzitutto, adoperarsi, e con quale tempistica per il completo sostegno dell'economia e dell'industria marsicana e dell'area teatina al fine di prevenire situazioni simili a quelle della Oliit, reinserendo, ove possibile, il territorio in questione nel quadro degli aiuti comunitari previsti dall'articolo n° 87/3c, e inoltre poter accelerare l'iter di firma sul documento di proroga degli ammortizzatori sociali per evitare altri epiloghi estremamente penalizzanti per i lavoratori degli stabilimenti coinvolti, quello di Avezzano e quello di Chieti.

19/07/2006 13.37