Un tavolo per mantenere gli sportelli postali aperti nei comuni montani

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

762

L’AQUILA. Mantenere la presenza di un ufficio postale in tutti i comuni montani della regione. E' l'obiettivo minimo del protocollo d'intesa che Regione Abruzzo e Poste Italiane stanno predisponendo per garantire qualità dei servizi nei piccoli comuni.

L'AQUILA. Mantenere la presenza di un ufficio postale in tutti i comuni montani della regione. E' l'obiettivo minimo del protocollo d'intesa che Regione Abruzzo e Poste Italiane stanno predisponendo per garantire qualità dei servizi nei piccoli comuni.

Una prima riunione preparatoria del protocollo d'intesa si è svolta all'Aquila tra l'assessore alle Aree montane, Giovanni D'Amico, i responsabili delle Poste italiane, Pagani, Basilavecchia e Di Stefano, e l'assessore della Provincia dell'Aquila, Celso Cioni. L'idea avanzata durante la riunione è la costituzione di un tavolo di lavoro tra Regione, Autronomie locali e Poste italiane in grado di raccogliere tutte le problematiche legate al mantenimento degli uffici postali nei comuni montani. Al termine del tavolo di lavoro sarà poi possibile stilare un accordo che garantisca il mantenimento dei servizi postali nei piccoli comuni anche attraverso forme di razionalizzazione degli orari di apertura.
La Provincia come coordinamento e le Comunità montane, in virtù del principio di sussidarietà, potranno essere considerati quali ambiti ottimali di riferimento per l'organizzazione e l'erogazione del servizio.
«Stiamo cercando con il metodo del confronto una soluzione ad un problema vitale per i piccoli comuni di montagna - ha spiegato Giovanni D'Amico -. Sappiamo benissimo che l'ufficio postale nei piccoli comuni delle aree interne rappresenta una risorsa e un punto di riferimento per i cittadini. Il lavoro di confronto avviato con le Poste Italiane e le autonomie locali - conclude l'assessore alle Aree montane - serve proprio a coniugare le esigenze di economicità del servizio con le esigenze dei cittadini delle aree montane».

14/07/2006 10.01