Presentato il commissario dei Giochi. Chi è e cosa farà rimane un mistero

Alessandro Biancardi

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AGGIORNAMENTO (16.34) PESCARA. «Il comitato fino a questo momento ha fatto poco», ha sottolineato Del Turco, che ha presentato alla stampa il nuovo responsabile ad acta Gaetano Fontana, scelto in accordo con il ministro delle infrastrutture Antonio Di Pietro. Da oggi l’architetto è al lavoro per spulciare tra le carte e organizzare i Giochi.


AGGIORNAMENTO (16.34)


PESCARA. «Il comitato fino a questo momento ha fatto poco», ha sottolineato Del Turco, che ha presentato alla stampa il nuovo responsabile ad acta Gaetano Fontana, scelto in accordo con il ministro delle infrastrutture Antonio Di Pietro.
Da oggi l'architetto è al lavoro per spulciare tra le carte e organizzare i Giochi.


Una certezza il nuovo commissario ad acta per i Giochi del Mediterraneo 2009, Gaetano Fontana, l'ha data: non parlerà a vanvera, non lancerà proclami e anticipazioni seguite da smentite colossali e imbarazzanti così come siamo abituati a vedere nella solita politica abruzzese.
Insomma almeno nelle intenzioni una parvenza di grande professionalità che si vede spesso anche dal tenore e dalla qualità della comunicazione.
E' anche vero però che con il primo incontro con la stampa l'architetto Fontana, capo del Dipartimento per il coordinamento e lo sviluppo del territorio per le politiche del personale e gli affari generali del Ministero delle Infrastrutture, di risposte ne ha date ben poche.
Molti i giornalisti arrivati in ritardo depistati dall'ufficio stampa della Regione che sabato aveva convocato l'appuntamento per le 11, poi spostato alle 11.30 ma evidentemente iniziato realmente alle 11 poiché alle 11.20 era già tutto finito.
C'era evidentemente ben poco da dire.
Incalzato su tempi, ritardi e progetti futuri dell'organizzazione dell'evento sportivo Fontana ha risposto sempre allo stesso modo: «devo ancora leggere le carte. Non faccio previsioni».
Dunque ha accettato l'incarico senza prima studiare il paesaggio e la “fauna” locale…

A controbilanciare una conferenza stampa camomilla ed ingessata (la solita vetrina umiliante e priva di contenuti) ci ha pensato il presidente Del Turco, che in queste ultime settimane non perde occasione per lanciare frecciate di fuoco a Sabatino Aracu e all'organizzazzione dei Giochi del Mediterraneo.
«Il comitato ha fatto poco», ha sottolineato con sguardo severo Del Turco, «dobbiamo riconoscerlo. Lo penso e mi assumo anche quella parte di responsibilità che mi compete in quanto amministratore della Regione. E' assurdo inoltre pensare», incalza ancora il presidente, «che non sia stato nominato nemmeno un supervisore dell'area chietina, dal momento che il villaggio sorgerà proprio a Chieti».

Il ritardo in cui si sta operando è evidente a tutti, ma oggi non è chiaro quali siano le priorità per arginare i mille ostacoli.
«Il mio incarico ha un mandato pieno», ha sottolineato Fontana, «analizzerò tutte le sfaccettature e tutto quello che è stato fatto fino a questo momento», comprese incongruenze o soldi spesi in maniera non adeguata, non si dice ma si lascia intendere.
«Dobbiamo tenere sotto controllo le spese», ha ribadito ancora Fontana, e adesso che il supervisore arriva dall'esterno non è detto che non si scombineranno un po' di affari “interni”.

«Ieri sera», ha detto ancora Del Turco, «abbiamo dimostrato come lo sport ci rappresenti bene e ci faccia fare bella figura. Adesso non dobbiamo pensare agli indultini ma cercare di fare in modo che lo sport diventi un grande messaggio di immagine. E così deve essere anche per i nostri giochi del Mediterraneo che dovranno rappresentare Pescara, l'Abruzzo e l'Italia intera».
Quegli stessi giochi che Del Turco, qualche mese fa definì «inutili», perché «tanto non li guarda nessuno.
Speriamo solo che il nuovo mago dei giochi, Fontana, abbia una buona impressione dell'Abruzzo e degli abruzzesi.

a.l. 10/07/2006 12.34


IL CURRICULUM

Dall'ufficio stampa della Regione fuoriesce un curriculum vitae che già in parte era noto.
Se allora sulla carta sappiamo “chi è” resta ancora in sospeso una domanda molto importante e al momento “vitale”.
Che cosa intende fare Fontana per risolvere i problemi che ci sono?


«57 anni, architetto, Capo del Dipartimento per il Coordinamento e lo sviluppo del territorio per le politiche del personale e gli affari generali. Dal 1989 al 1993 è Consigliere presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri; dal 1992 al 1994 è Vice Capo di Gabinetto del Ministero dei Lavori Pubblici; dal 1993 al 1996 è Segretario Generale del Comitato per l'Edilizia Residenziale del Ministero del Lavori Pubblici; dal 1996 è Direttore Generale del Coordinamento Territoriale del Ministero dei Lavori Pubblici; dal gennaio 2002 è capo del Dipartimento per il Coordinamento dello sviluppo del territorio, per le politiche del personale e gli affari generali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Tra gli altri incarichi e le altre attività svolte presso la Pubblica Amministrazione: è stato Componente della Commissione per la Fiscalità immobiliare presso il Ministero dei Lavori Pubblici; Componente della Commissione Centrale di Vigilanza del Ministero del lavori Pubblici; Componente del Comitato di Coordinamento tra le Amministrazioni centrali per le Intese Istituzionali di Programma; Componente del Comitato di Sorveglianza per la Sicurezza per lo Sviluppo del Mezzogiorno presso il Ministero dell'Interno; Componente della Task force di verifica e monitoraggio dei programmi infrastrutturali inerenti l'accessibilità all'areoporto di Malpensa presso il Ministero dei Trasporti e della Navigazione; Componente della Delegazione italiana della Commissione Intergovernativa incaricata di seguire la realizazione del collegamento ferroviario ad alta velocità Torino-Lione; Presidente dei Comitati di Sorveglianza relativi ai Programmi operativi di Iniziativa Comunitaria Interreg II C; Presidente della Commissione aggiudicatrice dell'appalto pubblico dei servizi relativi alla definizione degli aspetti tecnici delle problematiche territoriali, ambientali, sociali, economiche e finanziarie del progetto di massima del Ponte sullo stretto di Messina; Presidente della Commissione di gara per l'individuazione di un consulente tecnico, di un consulente finanziario e di un analista del traffico, al fine di valutare la sostenibilità economica, finanziaria e tecnica dell'affidamento in concessione di costruzione e gestione dell'autostrada Salerno. Reggio Calabria; Presidente del Comitato di valutazione e selezione dei programmi di riqualificazione urbana e aviluppo sostenibile del territorio; Presidente della Delegazione italiana della Commissione Intergovernativa per il miglioramento dei collegamenti franco-italiani nella Alpi del Sud; Responsabile per il Ministero dei Lavori Pubblici del Piano Generale dei Trasporti».

10/07/2006 16.22

SUBITO D'ALFONSO

Poi Gaetano Fontana ha incontrato a Palazzo di Città il sindaco di Pescara, Luciano D'Alfonso, con l'assessore Massimo Luciani, il presidente della commissione sport, Enzo Imbastaro e i dirigenti tecnici della struttura, Sabatino Di Giovanni e Domenico Ballone.
«Nel corso della riunione», ha spiegato D'Alfonso, «è stato fatto il punto della situazione sul planning progettuale elaborato e perfezionato dal Settore sport del Comune di Pescara per la riqualificazione e il potenziamento delle infrastrutture sportive in vista dei Giochi del Mediterraneo. In particolare ci si è soffermati sulle esigenze di ampliamento, di riqualificazione e di aumento dei servizi e della sicurezza per lo Stadio Adriatico, nel quale si svolgeranno le principali manifestazioni dei Giochi».
Il Commissario Fontana ha acquisito tutta la documentazione progettuale presentatagli, che consentirà di accelerare l'attivazione dei relativi interventi manutentivi ed infrastrutturali.